Verratti al rientro, ma l’Italia è a rischio

24 Agosto 2018

Il pescarese del Psg pronto tra una settimana, il ct Mancini potrebbe non convocarlo

PESCARA. Lo volevano le big d’Europa (Manchester United e Real Madrid), ma lui è rimasto a Parigi iniziando la settima stagione con la maglia del Psg. Marco Verratti quando è in forma è l’arma in più dei parigini, ma dopo l'intervento chirurgico agli adduttori cui si è sottoposto lo scorso maggio a Doha, in Qatar, ultimamente ha visto pochissimo il campo a causa di alcuni fastidiosi dolori inguinali. In questa nuova stagione, il 25enne centrocampista pescarese ha giocato qualche minuto contro l’Atletico Madrid, in amichevole, un mese fa e 76 minuti di altissimo livello in Supercoppa di Francia, vinta contro il Monaco (4-0), il 4 agosto. Sembrava il preludio di un avvio da protagonista anche in campionato, invece, Tuchel, il tecnico dei parigini, ha preferito non rischiarlo e non lo ha convocato per le prime due gare della Ligue 1. L’allenatore del Psg, infatti, non intende correre rischi con il centrocampista pescarese, che nelle ultime tre stagioni ha saltato 53 gare per infortuni. «Se non ci fosse stato l'intervento a maggio», ha spiegato Tuchel, «lo farei giocare». Un rientro graduale, quindi, perchè Verratti è fondamentale per il gioco del Psg. Il folletto di Manoppello sta svolgendo da 3 settimane un piano di lavoro personalizzato, salterà probabilmente anche la sfida di sabato contro l'Angers, per poi essere reinserito nel gruppo probabilmente già da lunedì. Un rientro graduale, quindi, ma che gli creerà qualche problema con la Nazionale. L’Italia, infatti, scenderà in campo il 7 e il 10 s settembre e si avvicina il momento del debutto ufficiale per Roberto Mancini, che la prossima settimana diramerà la lista dei convocati per gli incontri contro Polonia (7 settembre) e Portogallo (10 settembre) per il via della Nations League, la nuova competizione Uefa che assegnerà anche dei posti per Euro 2020. Per queste due partite, Verratti, potrebbe non essere convocato dal nuovo ct azzurro. La sua assenza sarebbe pesante, ma è pur vero che deve riprendersi al 100 per cento prima di tornare a guidare il centrocampo dell’Italia. Il talento pescarese probabilmente verrà convocato per la sfida contro il Nimes, in programma il 1 settembre, forse lo stesso giorno in cui Mancini farà le scelta sugli azzurri da convocare per il suo debutto ufficiale da ct.
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