Verratti: "Io valgo 100 milioni? Non mi fate ridere"

In vista della partita di sabato Liechtenstein-Italia, il centrocampista abruzzese ha dichiarato di essere pronto a giocare in qualsiasi modulo e che non lascerà il Paris Saint Germain. "Felice di aver incontrato Lapadula"
Marco Verratti è stato uno dei protagonisti degli incontri stampa che anticipano la partita Liechtenstein-Italia che si terrà sabato 12 novembre alle ore 20,45 a Vaduz, capitale del piccolo principato del Liechtenstein. Si tratta della prima sfida ufficiale in 106 anni di storia calcistica. Il centrocampista abruzzese in forza al Paris Saint Germain giocherà in mezzo al campo insieme a Daniele De Rossi. "Sono pronto", ha dichiarato ai giornalisti il folletto di Manoppello "a centrocampo ho giocato ovunque. Decide il mister Ventura, in Nazionale gli individualismi non devono esistere. Detto questo mi sento in grado di interpretare qualsiasi modulo". Tante le voci di mercato che in questo periodo coinvolgono il centrocampista della Nazionale, considerato da molti l'erede di Pirlo. Tra queste c'è quella che lo vorrebbe al Chelsea di Antonio Conte. "A Parigi sto bene, sono coinvolto in un progetto importante", risponde Marco Verratti. "A chi mi dice di andare al Real - continua -, io rispondo che magari hanno anche ragione, ma nella vita ci sono cose più importanti. E al Psg mi sento parte di una grande famiglia, di un progetto che mi coinvolge da cinque anni. Siamo rimasti in pochi da allora, tre o quattro, e la cosa è allora ancora più stimolante. Oltretutto, qui ci sono i mezzi per arrivare molto in alto, e non mi dispiacerebbe diventare capitano". Per il momento il 24enne azzurro ammette però "che davanti a noi ci sono ancora Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco nella corsa Champions. La Juventus? No, solo quelle tre...". E per dare la dimensione di quanto sia umile e bravo questo calciatore abruzzese, eccolo rispondere alle domande sulle sue quotazioni: "Valgo 100 milioni? No, giochiamo a calcio, fa ridere sentire certe cifre, nessuno dovrebbe valere tanto, e penso che sia brutto anche per il giocatore stesso essere pagato così, perché poi da te si aspettano sempre cose impossibili". Verratti si è detto anche "felice di aver ritrovato in Nazionale Gianluca Lapadula", l'attaccante del Milan convocato al posto di Gabbiadini come lui ex del Pescara calcio.

