Verstappen detta legge ad Austin Leclerc sorride a metà: è quarto

25 Ottobre 2021

Il pilota olandese della Red Bull mette in riga Hamilton e allunga in vetta alla classifica del Mondiale Il monegasco della Ferrari si ferma ai piedi del podio dopo una buona gara. Sainz chiude settimo

AUSTIN (STATI UNITI). Un bel gran premio, che ha incoronato Max Verstappen e la Red Bull. Ad Austin, nel Gran Premio degli Stati Uniti, è finita così, con Lewis Hamilton, che sul circuito texano è 'di casa’ (qui ha vinto varie volte) ma deve accontentarsi del secondo posto e mastica amaro, visibilmente non soddisfatto. Il sette volte campione del mondo aveva avuto una partenza perfetta, mettendo la sua Mercedes davanti alla Red Bull del rivale che era in pole e imboccando per primo la curva 1. Poi però Verstappen ha avuto l'intuizione, visto che non riusciva a riprendersi la leadership della corsa, di fare il primo pit stop già all'undicesimo giro e poi, con una prova di forza e una strategia perfetta, è stato bravo a gestire le gomme e a tenere a bada il ritorno del rivale britannico, che si era fermato tre giri dopo il rivale e che alla fine ha chiuso vicinissimo ma sconfitto. L'altra Red Bull, quella del messicano Sergio Perez, ha ottenuto il terzo posto e quindi il podio, per la gioia dei tanti connazionali del pilota presenti fra i 140mila spettatori che hanno assistito all'evento. Promossa, visto che in questo momento non può competere con Red Bull e Mercedes, anche la Ferrari con il quarto posto di Charles Leclerc. Settima l'altra 'rossa’ di Maranello, quella di Carlos Sainz jr., preceduta dalla McLaren di Daniel Ricciardo. Così l'olandese volante ha ottenuto un successo (l'ottavo di questa stagione) di capitale importanza in uno dei circuiti che, almeno sulla carta, sembrava più adatto ad Hamilton, sul quale adesso ha dodici punti di vantaggio in classifica mondiale, a cinque gare dalla fine. «È stata una gara durissima», il commento di Hamilton prima della premiazione, «complimenti a Max che ha vinto. Io sono partito bene e ho dato tutto, ma alla fine loro avevano un vantaggio in questo weekend e io non potevo fare di più. Una parola vorrei spenderla per il pubblico, che è stato davvero fantastico. Spero che negli Usa si facciano più gare, vorrei venire qui più spesso». Felice, ma come sempre parco di parole, Verstappen, premiato sul podio dalla leggenda della Nba Shaquille O’Neal. «Ho avuto una strategia aggressiva», dice l'olandese, «e ha pagato». Per Sergio Perez, «è stata la gara più dura di sempre». Sorride a metà Charles Leclerc: «Avevo un po’ di problemi durante la gara, ma ho provato a dare il massimo perché quando sono in macchina ci spero sempre. Il terzo posto lo vedevo, Perez non andava via dunque ero motivato volevo andare a prenderlo. Non ce l’ho fatta, ma ci abbiamo provato».
Ordine d’arrivo: 1. Max Verstappen 2. Lewis Hamilton 3. Sergio Perez 4. Charles Leclerc 5. Daniel Ricciardo 6. Valtteri Bottas 7. Carlos Sainz 8. Lando Norris 9. Yuki Tsunoda 10. Sebastian Vettel
La classifica piloti: 1. Verstappen 287.5 punti 2. Hamilton 275.5 3. Bottas 185 4. Perez 150 5. Norris 149 6. Leclerc 128.