Verstappen può esultare: vittoria tra le polemiche

13 Dicembre 2021

L’olandese chiude davanti ad Hamilton e conquista il suo primo titolo mondiale La Federazione respinge due ricorsi della Mercedes. Sainz è terzo, solo 10° Leclerc 

ABU DHABI (Emirati Arabi Uniti). Dopo 22 gran premi e centinaia di giri, è l'ultimo dei 58 previsti sul circuito di Abu Dhabi ad assegnare il titolo 2021. Sotto la bandiera a scacchi sul circuito di Yas Marina è passato per primo Max Verstappen. Il 24enne di Hasselt, primo olandese a vincere in Formula 1, ci è riuscito con un sorpasso dei suoi, al limite del regolamento, che gli ha consentito di beffare all'ultima tornata il sette volte iridato Lewis Hamilton, giunto secondo. Ma il vero finale è stato scritto qualche ora dopo, perché la Mercedes ha presentato un doppio reclamo per quanto avvenuto durante il regime di safety car negli ultimi quattro giri. Un doppio tentativo poi respinto dalla federazione. Sul podio negli Emirati Arabi c'è anche Carlos Sainz, autore di un'ottima gara. Lo spagnolo può essere soddisfatto: ha chiuso il primo anno in Ferrari davanti a Charles Leclerc, decimo oggi, scavalcandolo anche nella classifica piloti. Il giovane Max, stella della Red Bull, ha avuto un aiuto dalla fortuna, ma è stato bravissimo a scartare il regalo quando (era il 53° giro) la safety car, entrata per l'incidente di Latifi, ha rimescolato l'ultima mano di carte. Mentre i giri scorrevano lenti, Max è stato invece lesto a rientrare al box per montare un set di gomme soft nuove. Ed alla ripartenza ha 'bruciato’ Hamilton, sorpreso dalla manovra inattesa. Nel frattempo, però, non tutto nella gestione della vicenda da parte dei commissari di gara, guidati da Michael Masi, sarebbe stato a norma di regolamento, e su questo la Mercedes si è gettata a capofitto per contestare l'ordine d'arrivo della gara. Era da tempo che il Circus non viveva una stagione e anche una giornata così densa di emozioni e colpi di scena, nemmeno fosse guidata da un'apposita regia. Il mondiale sarebbe andato a Verstappen con un vantaggio di otto punti sull'inglese della Mercedes, tra i primi a complimentarsi con l'avversario nonostante tutto (come spiegato nell’articolo in basso). Il fair play non era scontato perché fin dalle prime curve si era capito che la sfida tra i due campioni sarebbe stata rude. Verstappen ha sprecato la decima pole con una partenza sbagliata ed alla prima curva si è ritrovato negli scarichi della Mercedes, per la disperazione delle migliaia di tifosi giunti dall'Olanda. Ha tentato di reagire subito e l'ennesimo ruota a ruota della stagione ha mandato l'inglese fuori pista. Se nella via di fuga ci fosse stata ghiaia invece che asfalto, la gara di Hamilton probabilmente sarebbe finita lì. Invece è rientrato tagliando completamente una curva. Manovra apparsa al limite del regolamento. La Red Bull si aspettava un intervento dei commissari che costringesse Hamilton a restituire la posizione, ma il direttore di gara Michael Masi, non ha ravvisato irregolarità nella manovra e la gara è proseguita, con la Mercedes in fuga. Favorita dalla gomma media, mentre Verstappen aveva dovuto montare al via le più performanti, ma meno longeve, morbide dopo aver rovinato il suo trend di medie in qualifica. L'olandese ha cominciato a perdere terreno e al 14° giro ha montato pneumatici hard. Scelta imitata un giro dopo da Hamilton. La virtual safety car al 36° giro ha indotto Verstappen ad un altro ritorno al box per cambiare gomme. Hamilton, invece, è rimasto in pista e quando è sventolata la bandiera verde si è ritrovato con un vantaggio di quasi 20”. Da qui al colpo di scena finale è una cavalcata del 'baronetto nero’ che appare imprendibile. Max si avvicina e, anche grazie allo schianto di Latifi, si prende il suo primo titolo iridato. La classifica piloti: 1. Verstappen 395.5 punti 2. Lewis Hamilton 387.5 3.Bottas 226 4. Perez 190 5. Sainz 164.5 6. Norris 160 7. Leclerc 159. Classifica costruttori: 1 Mercedes 613.5. 2 Red Bull 585.5. 3 Ferrari 323.5. 4 McLaren 275.
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