Verstappen re di Francia, incubo Ferrari

L’olandese della Red Bull batte Hamilton e Perez. Sainz e Leclerc deludono e chiudono all’undicesimo e sedicesimo posto
LE CASTELLET (FRANCIA) . Max Verstappen è il re del circuito Paul Ricard a Le Castellet, mentre le Ferrari deludono. La Rossa di Sainz è undicesima. Quella di Leclerc chiude al sedicesimo posto. Dunque, Gran Premio di Francia trionfale per l'olandese volante della Red Bull che con una tattica di gara perfetta fa dimenticare l'errore in partenza che gli era costato il comando a favore del rivale della Mercedes Lewis Hamilton. Campione del mondo inglese che deve accontentarsi della seconda piazza di fronte ad una scuderia austriaca in gran forma che, mentre dietro ai big le seconde linee Valtteri Bottas (quarto) e Sergio Perez (terzo) si prendono le briciole. Ferrari deludenti dall'inizio alla fine con una partenza in controllo ed un Gp tutto nelle retrovie senza mai un sussulto dietro anche a McLaren, Alpha Tauri e Alpine. Un campanello d'allarme per la Rossa alle prese con un circuito vero dopo le buone prestazioni sui tracciati cittadini di Monaco e Baku in Azeirbaigian.
Pronti via con l'errore di Verstappen che non t'aspetti, l'olandese va lungo alla prima curva lasciando strada a Hamilton che si invola al comando del Gp di Francia al Paul Ricard di Le Castellet. Le Ferrari mantengono le rispettive posizioni conquistate in qualifica (quinto Sainz e settimo Leclerc) ma si vede quasi subito che le monoposto di Maranello proprio non ne hanno contrariamente al passo gara mostrato nelle libere di venerdì.
Davanti, Verstappen fa di tutto per raggiungere Hamilton e ci riesce passandolo poco prima di metà gara grazie ad un pit-stop anticipato e ad alcuni giri formato qualifica. A venti giri dalla fine l'olandese volante anticipa la seconda sosta, mette le gomme medie, torna quarto ma in pista guadagna un secondo a giro su Hamilton e Bottas che gli sono davanti. Passato il compagno Perez, Verstappen si rilancia all' inseguimento delle Mercedes che a loro volta non si fermano firmando così la sconfitta.
Il leader del Mondiale (con 131 punti contro i 119 di Hamilton) passa ben presto il finlandese della Mercedes e negli ultimi giri del Gp di Francia raggiunge anche Hamilton fulminandolo sul più bello alla penultima tornata grazie alle sue gomme nettamente più fresche e performanti. E l'inno olandese può risuonare sul podio per far dimenticare le amarezze di Baku.
L’olandese fa festa, mentre le Ferrari masticano amaro. È stata la peggiore prestazione della stagione per la Ferrari, con entrambi i piloti fuori dalla zona punti (Sainz 11°, Leclerc 16°). «Non ci aspettavamo di fare questa prestazione, al venerdì il passo non era male, oggi invece sul finale eravamo 2 secondi più lenti degli altri», commenta lo spagnolo Carlos Sainz. «Non è un problema nuovo, soffriamo nel passo gara fin dal Bahrein, bisogna capire in fretta le cause».
Condivide il punto di vista del compagno di squadra Charles Leclerc. «Una gara molto difficile, toccherà analizzare e capire perché abbiamo avuto tutti questi problemi. Ho provato di tutto ma abbiamo consumato le gomme troppo velocemente», commenta il monegasco che poi aggiunge: «Non riusciremo a risolvere il problema in breve tempo, dobbiamo migliorare quest’anno per essere competitivi il prossimo anno».
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