Verstappen è davanti, ma le Ferrari ci sono Leclerc cerca la pole

ROMA. Max Verstappen ha messo la sua firma sulla seconda sessione di prove libere a Montecarlo, ma le Ferrari sono vicine alla Red Bull e Charles Leclerc può aspirare a centrare oggi (ore 16) la...
ROMA. Max Verstappen ha messo la sua firma sulla seconda sessione di prove libere a Montecarlo, ma le Ferrari sono vicine alla Red Bull e Charles Leclerc può aspirare a centrare oggi (ore 16) la terza pole position consecutiva. Un obiettivo possibile, ma che baratterebbe volentieri con un podio, e magari una vittoria, nel gp di casa, finora sempre sfuggitogli.
Anche Carlos Sainz, terzo, ha brillato al volante della Rossa, anche se un errore alle Piscine, con conseguente toccata a muro, lo ha costretto a sospendere in anticipo la sessione. Verstappen ha rivisto l'assetto della sua Rb dopo una prima parte di libere poco convincente ed è arrivato a stampare il miglior tempo con 1'12”462, precedendo però di soli 65 millesimi l'idolo di casa Leclerc. Sainz si è avvicinato fino a quasi un decimo dall'olandese prima di dover interrompere la lotta col cronometro, riuscendo comunque a tenere dietro il due volte campione Fernando Alonso, con una Aston Martin sempre prestazionale. Dietro allo spagnolo si sono classificati Lando Norris con la McLaren e Lewis Hamilton sulla Mercedes. Il vincitore dello scorso anno, Sergio Perez, ha ottenuto solo il settimo tempo, appena davanti ad un brillante Valtteri Bottas con l'Alfa Romeo.
Dopo un'incoraggiante sessione mattutina, Hamilton ha aperto le danze nel pomeriggio, confermando che il pacchetto di aggiornamento della Mercedes funziona. Pian piano, poi, tutti i team hanno messo a punto le monoposto e i tempi hanno cominciato ad abbassarsi grazie alle gomme soft. Sainz, il migliore in mattinata, ha soffiato la leadership al connazionale Alonso con 1'12”569 prima di vedersela strappare da Verstappen e poi anche Leclerc ha fatto meglio di lui. «Siamo andati meglio nel pomeriggio ma rispetto alle Ferrari siamo ancora in difficoltà sulle curve e nella guidabilità», ha commentato l'olandese. «Serve qualcosa in più per restare davanti».
La sessione è stata interrotta quando Sainz ha colpito le barriere con la parte anteriore destra della Ferrari. «Tutto bene, mi dispiace», ha detto subito, confermando di essere illeso. A farsi notare nella a Montecarlo (domani la gara alle 15), soleggiata e con temperature perfette per gareggiare, è stato anche Norris, che ha preceduto Hamilton con la nuova W14. Il distacco da Verstappen è di quasi mezzo secondo, ma il pluricampione del mondo è ottimista: «È un peccato che non siamo riusciti ad avvicinarci come speravamo, ma i miglioramenti si sono fatti sentire», ha affermato Hamilton. Come sempre a Monaco, domani le qualifiche diranno molto sulle chance di successo per la gara e le Rosse sembrano in grado di puntare alla zona altissima della griglia.
Roberto Di Candio

