Vettel ko, Hamilton ha le mani sul titolo
Il tedesco della Ferrari parte ultimo. L’inglese in pole, Raikkonen è 2°
SEPANG . Da Singapore a Sepang, un disastro dopo l'altro per la Ferrari. Quello che doveva essere il Gran Premio del rilancio in chiave Mondiale per Sebastian Vettel, dopo il ko e il -28 subito due settimane fa, si è messo subito malissimo per il pilota tedesco del Cavallino Rampante. All'inizio delle qualifiche del Gp della Malesia, il quattro volte campione del mondo non è riuscito a compiere nemmeno un giro a causa di un problema al turbo del motore che lo ha costretto a tornare mestamente ai box. Risultato: ultimo posto in griglia con il rivale per il titolo Lewis Hamilton che prenderà il via dalla pole, posizione fino a ieri apparentemente a portata di mano del figlioccio di Re Schumacher. Una vera e propria debacle aggravata dalla ritrovata vena di Hamilton che oggi (il via alle 9, diretta Sky, differita ore 14 Rai 1) avrà la possibilità di mettere una seria ipoteca sul Mondiale. Una situazione molto negativa dalla quale Vettel vuole comunque credere di poter uscire: «Sistemeremo il problema». Un malfunzionamento dell'impianto elettrico aveva convinto i tecnici a sostituire il motore a combustione interna della macchina di Vettel per «motivi precauzionali». Una precauzione presa ma costata cara alla Rossa nonostante l'impegno profuso dai meccanici per rimettere in pista in tempo utile la SF70H. E visti i risultati sorge il dubbio, tra i critici del paddock, se la decisione di sostituire il motore sia stata giusta. Griglia di partenza (prime posizioni): 1. Hamilton (Gbr) Mercedes 2. Räikkönen (Fin) Ferrari. 2a fila 3. Verstappen (Ned) 4. Ricciardo (Aus) Red Bull. 3a fila 5. Bottas (Fin) Mercedes 6. Ocon (Fra) Force India Mercedes.

