Via al Sei Nazioni, c’è anche Riccioni

L’Italia punta sul pilone teramano, il 1° febbraio l’esordio col Galles
L’AQUILA. Al via il 1° febbraio l’edizione 2020 del Guinness Sei Nazioni. L’Italrugby, alla sua 20ª partecipazione, si presenta rinnovata. Dopo le dimissioni di Conor O'Shea (nuovo Director of Performance Rugby dell'Inghilterra), lo staff tecnico sarà coordinato da Franco Smith, con l’innesto del medico di squadra Niccolò Gori, del mental coach Claudio Robazza (professore all’università d’Annunzio Chieti-Pescara), del nutrizionista Carmine Orlandi, dell’analista Gps Riccardo Di Maio e dello specialista dei calci e delle skills Albert Keuris. Tra le conferme il manager Gino Troiani, una delle leggende della palla ovale aquilana, protagonista da giocatore in maglia neroverde ed azzurra. La squadra non sarà guidata dal capitano Sergio Parisse (142 caps), nato in Argentina da papà Sergio, aquilano ex ala neroverde campione d’Italia nel 1967, ma c’è la speranza di vederlo giocare per l’ultima all’Olimpico contro Scozia o Inghilterra. Raccoglierà la sua pesante eredità il tallonatore delle Zebre Luca Bigi, (24 caps) «Abbiamo identificato una “leadership group” di sette giocatori», ha detto Franco Smith. «È un percorso nuovo, diverso, ma che ha un obiettivo: supportare costantemente la squadra e il capitano dentro e fuori dal campo. Vogliamo creare un dna e un’identità precisa per la Nazionale, con una cultura del lavoro finalizzata al miglioramento costante». L’Italrugby si allenerà nel Centro Giulio Onesti di Roma fino a domenica, prima di trasferirsi a Verona dove completerà la preparazione il 29 gennaio, per poi partire verso Cardiff in vista del debutto il 1° febbraio al Principality Stadium alle 15,15 contro il Galles campione in carica. L’Abruzzo sarà rappresentato dal pilone destro teramano Marco Riccioni, classe 1997, atteso alla consacrazione in azzurro dopo la partecipazione all’ultima Coppa del Mondo in Giappone. Per l’Italrugby il 9 febbraio alle 16 allo Stade de France di Parigi c’è la Francia, il 2 febbraio alle 15,15 l’esordio casalingo allo stadio Olimpico di Roma contro la Scozia. Saranno presenti sugli spalti tanti appassionati abruzzesi, con il Rugby Club Vecchio Cuore Neroverde, che organizza un pullman con partenza alle 11 da Centi Colella (costo 18 euro, informazioni e prenotazioni a Luigi 3494247971). Il 7 marzo alle 15,15 all’Aviva Stadium di Dublino contro l’Irlanda e il 14 marzo alle 17,45 a Roma contro l’Inghilterra.
Tommaso Cantalini
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