Via Savini, il Sambuceto a Del Zotti

Eccellenza, ecco cosa può accadere il 25 aprile nella lotta play off e play out
Colpo di scena a Sambuceto: la società ha sollevato dall’incarico il tecnico Paolo Savini dopo il ko sul campo del Pontevomano. Al suo posto richiamato in panchina Francesco Del Zotti e il vice Farias che erano stati esonerati nel febbraio scorso. Avranno il compito di guidare i viola verso l’approdo ai play off nell’ultima giornata di campionato in programma il 25 aprile in casa contro il Capistrello.
La situazione nel campionato di Eccellenza a 90' dal termine della regular season è ingarbugliata. Ci sono delle combinazioni che non escludono davvero nulla in vetta come in coda. Del resto, su diciotto partecipanti, solo cinque squadre non hanno più nulla da chiedere: il neopromosso Chieti e le quattro formazioni matematicamente salve, ovvero Rc Angolana, Il Delfino Flacco Porto, il Cupello e l'Acqua&Sapone. Queste ultime due, appaiate a quota 44, potrebbero in realtà scivolare al quint'ultimo posto, scavalcate dal terzetto oggi attestato a 42 punti, ma sarebbero egualmente al sicuro per il distacco (superiore ai 9 punti, anche in caso di eventuale successo degli aquilani) sull'Amiternina, penultima. Che, dunque, ha un piede nella fossa. L'unica, flebile possibilità di approdare ai play out, è di vincere ad Alba Adriatica e sperare nel contemporaneo ko di almeno una tra Nereto, Pontevomano e Paterno. In tal caso infatti, il gap dal quint'ultimo posto scenderebbe a 8 punti, consentendo la disputa del play out. Che vedrà sicuramente in campo, invece, terz'ultima e quart'ultima, ovvero Nerostellati e Miglianico. Resta solo da stabilire chi, delle due, giocherà in casa lo spareggio. Insomma, classifica alla mano, le possibili combinazioni sono infinite: meglio quindi concentrarsi sui due aspetti più intriganti, ancorchè difficili da verificarsi. Il primo riguarda un'eventuale chiusura alla pari di ben quattro squadre: a Capistrello, Spoltore ed Alba, attualmente già a quota 54, potrebbe infatti aggiungersi il Penne, qualora vincesse a Cupello e le sue rivali dirette se perdessero tutte e tre. Se ciò accadesse, per stabilire le due qualificate ai play off si dovrà ricorrere alla classifica avulsa. Che premierebbe proprio i vestini, secondi con 10 punti, dietro al Capistrello (con 13) e davanti a Spoltore (con 7) e Alba Adriatica (con 4). Analoga situazione potrebbe verificarsi anche in coda qualora, come accennato prima, le tre compagini quint'ultime (Nereto, Paterno e Pontevomano) dovessero perdere, in concomitanza col successo dell'Amiternina. Ebbene, se così fosse, ad essere condannato ai play out sarebbe il Paterno, ultimo nella mini graduatoria ricavata appunto dai confronti diretti con le altre due squadre, con 4 punti e dietro al Nereto (6 punti) e al Pontevomano (5 punti). Scenario, quest'ultimo, difficilmente realizzabile, considerando che i vibratiani non dovrebbero avere problemi, contro il retrocesso Martinsicuro, reduce da ben 29 ko di fila... In chiusura, una piccola precisazione: tutte le soluzioni sin qui considerate, per quel che riguarda la lotta per la permanenza nella categoria, partono da un unico presupposto: che dalla serie D non scendano due squadre abruzzesi. Nel qual caso, infatti, aumentando da tre a quattro il numero delle retrocessioni dall'Eccellenza, le vincenti i play out sarebbero costrette ad un ulteriore spareggio se non peggio, visto che l'eventuale retrocessione diretta dell'Amiternina condannerebbe a sorte analoga anche Miglianico e Nerostellati. Al contrario, ove non vi fossero abruzzesi di serie D retrocesse, dalla Promozione salirebbero in quattro, ovvero anche le due vincitrici i rispettivi play off.
Stefano De Cristofaro
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