Vialli studia da capo delegazione: «Ora sto bene»

12 Ottobre 2019

I gemelli del gol di nuovo insieme in Nazionale. Da novembre il commissario tecnico Roberto Mancini avrà al suo fianco Gianluca Vialli nel ruolo di capo delegazione. L'ex bomber alla vigilia della...

I gemelli del gol di nuovo insieme in Nazionale. Da novembre il commissario tecnico Roberto Mancini avrà al suo fianco Gianluca Vialli nel ruolo di capo delegazione. L'ex bomber alla vigilia della partita tra Italia e Grecia che può garantire a Bonucci e compagni la qualificazione all'Europeo con tre giornate d'anticipo scioglie le ultime riserve e riabbraccia la famiglia azzurra. Dal ritiro della Nazionale, e con indosso la tuta dello staff, Vialli si presenta come ambasciatore dei volontari di Roma Euro2020, ma «nei prossimi giorni approfondirò con Gravina la proposta che mi ha fatto e parleremo di come allargare il mio contributo. Tempistiche? Non ce ne sono, ma spero di avere un ruolo definito già per il prossimo raduno, a novembre». Vialli ringrazia quindi il presidente della Federcalcio per averlo aspettato. Un'attesa legata più alle sue condizioni di salute (sta combattendo contro un tumore) che non alla trattativa saltata all'ultimo per l'acquisto della Sampdoria. «I ruoli sarebbero stati compatibili per Gravina», sottolinea. «Da marzo sto facendo altre cure e i risultati sono positivi; non ha senso che io non continui a fare una vita normale. Lavorare fa parte di questo, tutto va nel migliore dei modi. Ci sono le condizioni giuste per cominciare». E per ritrovare il suo amico Mancini: «Ripartendo con Roberto mi sento in buone mani, ci capiamo al volo, c'è stima e fiducia. Lui sa dal primo giorno di questa possibilità, ne ha discusso con Gravina e spero e immagino sia d'accordo».