Vidal distrugge la Ferrari, condanna a 4 mesi e obbligo di firma

18 Giugno 2015

Ritiro della patente e obbligo di firma mensile al Consolato cileno di Milano per 4 mesi. Questa la condanna inflitta a Arturo Vidal, centrocampista della Juventus che la scorsa notte è stato fermato...

Ritiro della patente e obbligo di firma mensile al Consolato cileno di Milano per 4 mesi. Questa la condanna inflitta a Arturo Vidal, centrocampista della Juventus che la scorsa notte è stato fermato per guida in stato di ebbrezza dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale.

Il giocatore era al volante della sua Ferrari assieme alla moglie e stava rientrando in ritiro - è attualmente impegnato con la Roja nella Coppa America - dopo una serata trascorsa al Casino Monticello, a 25 chilometri da Santiago. Poi l’impatto con un’altra vettura: Ferrari quasi distrutta, lievi ferite per la moglie, Vidal illeso, ma positivo al test per l’alcol e dunque trasferito al commissariato di Buin. Per il calciatore bianconero una doppia figuraccia, visto che un testimone lo ha ripreso con un video che lo mostra visibilmente alterato dall’alcol. «Mi dispiace, è colpa mia e ho messo in pericolo la vita di mia moglie. Ho deluso tutto il Cile», ha detto Vidal in lacrime dopo la sentenza del giudice. Vidal ha segnato 3 gol in Coppa America e il presidente federale ha detto che resterà comunque in Nazionale.