Viero e Lombardo ko, Teramo in piena emergenza

3 Dicembre 2021

Domani a Pontedera biancorossi con 9 assenze. Hadziosmanovic:«Puntiamo lo stesso alla vittoria»

TERAMO . Si respira, finalmente, un po' di serenità in casa Teramo. Ieri è arrivata la notizia del dissequestro del 60% delle quote del club, che tornano quindi nelle mani dei fratelli Davide e Mario Ciaccia su disposizione del gip di Roma. La schiarita delle ultime ore, in attesa del parere della Figc sui criteri di onorabilità e sostenibilità economica della nuova proprietà, restituisce alla dirigenza biancorossa la prospettiva di guardare anche al mercato di gennaio. La squadra, nel frattempo, è concentrata sulla seconda trasferta di fila in programma domani (ore 14,30) sul campo del Pontedera. La classifica è preoccupante (il Diavolo è scivolato al quartultimo posto dopo il pesante ko di Carrara) e urge un cambio di passo per tirarsi fuori dalla zona play out. Il tecnico Federico Guidi è però sempre alle prese con l'emergenza infortuni. Alzano bandiera bianca, in vista di Pontedera, anche il centrocampista Federico Viero e il terzino Mattia Lombardo, entrambi fermi ai box per problemi fisici. Le assenze di Viero e Lombardo vanno a sommarsi a quelle dei lungodegenti Birligea, Bouah, Cuccurullo, Rossetti, Kyeremateng e Trasciani e dello squalificato Piacentini.
In totale, dunque, sono 9 le defezioni per il match contro i toscani, che in attacco presentano l'ex Simone Magnaghi, capocannoniere del girone B con 11 reti. Torna a disposizione il mediano Marco Fiorani mentre il 20enne Niccolò Bellucci si candida a sostituire Piacentini in difesa dopo l'iniziale panchina contro la Carrarese. Da capire, al termine della rifinitura di stamani, se Guidi confermerà il 4-3-3 o se ha intenzione di attuare un cambio di modulo (in settimana è stato provato il 5-4-1, pronto a diventare 3-4-2-1 o 3-4-3 in fase d'attacco) per ovviare alle tante assenze. La conferma del 4-3-3 è, al momento, l'opzione più probabile. Nel Pontedera è previsto il rientro dalla squalifica del laterale mancino Lorenzo Milani, autore del momentaneo 1-0 contro il Pescara del 21 novembre.
Voglia di riscatto. Per i prossimi impegni di campionato bisogna tenere d'occhio anche l'elenco dei diffidati, che comprende il capitano Arrigoni, il centrale Soprano e i terzini Rillo e Hadziosmanovic. Quest'ultimo, utilizzabile in più ruoli, dovrebbe essere riproposto da Guidi sull'out destro difensivo. «A Carrara abbiamo giocato male», dice Cristian Hadziosmanovic, classe 1998, «anche se l'approccio era stato buono. Le vicende societarie non hanno inciso sulla prestazione di domenica e non dobbiamo cercare alibi per gli infortuni o gli impegni ravvicinati. Adesso ci attende una battaglia. A Pontedera è una partita fondamentale per il nostro cammino. Cercheremo in tutti i modi di tornare a casa con i tre punti. Il mio ruolo? Per me è meglio sapermi esprimere in più zone del campo. Mi sento il jolly di questa squadra e sono grato al mister per avermi portato a Teramo dopo l'esperienza di Caserta».
A proposito del suo futuro (il contratto del terzino scade a giugno e ci sono sirene di mercato sul suo conto) Hadziosmanovic dichiara: «Non ho ancora parlato con nessuno. Per adesso voglio pensare esclusivamente al campo e a tirarci fuori da questa situazione delicata di classifica».
Gaetano Lombardino
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