Villa Carmine e Forconia macchine da gol

5 Gennaio 2015

Gli aquilani sempre vittoriosi in casa. L’Aragno ha la migliore media punti, il Pratola vola e l’Ovidiana cambia allenatore

LANCIANO. A dispetto delle numerose defezioni, in larga parte legate alla necessità di sostituire, previo ripescaggio, i buchi presenti in Seconda, la Terza categoria, unico campionato a non prevedere retrocessioni, è riuscita anche quest'anno a ritagliarsi un proprio spazio, nel variegato panorama dilettantisco regionale. Tante le novità rispetto al passato, la più evidente delle quali è la scomparsa di un girone nella provincia di Pescara, che essendo passata da 24 a 18 unità, ha indotto i responsabili della locale Delegazione a riunire tutte le squadre in un unico raggruppamento. L'esatto contrario di quanto deciso, l'estate scorsa, dalla Delegazione teramana, costretta invece a passare da un girone unico a 16, agli attuali due mini-gironi da 10. Una mezza rivoluzione che ha ovviamente pesato anche nella successiva stesura dei calendari, assai differenti.

Tant'è, ad esempio, che le uniche a tornare in campo ieri sono state proprio le squadre pescaresi, per la disputa della tredicesima giornata di andata. Quanto alle altre, tra una settimana toccherà anche a loro, che possono dunque godersi gli ultimi scampoli di vacanza, dopo una prima fase che ha già delineato, in maniera più o meno marcata, i rispettivi valori in campo. E' il caso, ad esempio, del girone B aquilano, guidato in beata solitudine dal Pratola, capolista con ben 6 lunghezze di vantaggio sul Pero dei Santi, secondo. Da segnalare poi la presenza, in questo stesso raggruppamento, dell'Ovidiana, compagine sulmonese creata dagli Ultras biancorossi, nel corso di un'estate bollente caratterizzata dalle vicissitudini, poi rientrate, del primo sodalizio cittadino. Ovidiana che si è subito adeguata alla realtà, avendo di recente esonerato il tecnico Panfio Doria, sostituito, proprio sotto Natale, col 24enne Michele Del Signore.

Numeri alla mano però, la squadra col miglior rendimento di tutte appartiene sì sempre all'aquilano, ma si trova nel raggruppamento A.

Si tratta dell'Aragno, che con 25 punti su 27 all'attivo (8 successi ed un pareggio) vanta la miglior media punti di tutte: 2,77, contro il 2,75 fatto curiosamente registrare da ben tre compagini. Ovvero dalle due attuali capolista dei gironi di Chieti (il Villamagna, nel raggruppamento A, e la Virtus Rocca San Giovanni, in quello B) e dai pinetesi dello Scerne, che guidano il girone A teramano, 5 punti avanti rispetto al Roseto 1920.

E considerando che tra la prima (Città di Tortoreto) e la seconda classificata (Rocca Santa Maria) del girone B teramano vi sono 3 punti di differenza, il raggruppamento in assoluto più equilibrato risulta, al momento, quello vastese. Comandato a quota 23 dalla Sangiovannese, tallonata, ad appena un punto di distanza, dal Real Carpineto Sinello. Altro particolare curioso che accomuna il girone A di Chieti e quello B di Teramo è che in entrambi, alla ripresa delle ostilità, le inseguitrici (il Vianova Sabuceto e il già citato Rocca Santa Marina) avranno la possibilità di agganciare in vetta le rispettive rivali, proprio in virtù del confronto diretto offerto loro dal calendario. Tornando alle curiosità statistiche emerse da questa prima fase della stagione, si può notare come l'attacco in assoluto più prolifico della Terza sia quello del Villa Carmine, a segno (prima del turno di ieri) ben 34 volte: due in più rispetto agli aquilani del Forconia. Ai quali, in realtà, e sempre per il discorso legato al differente numero di gare previsto tra un raggruppamento all'altro, spetta però il primato assoluto per quel che riguarda le medie realizzative: 3,55 (frutto dei 32 gol segnati in 9 gare) contro il 3,1 della Sangiovannese (girone di Vasto), ed il 3,09 dei sopraccitati pescaresi.

E' invece del Moscufo (Pescara) e sempre al netto dei risultati di ieri, la miglior difesa della Terza, con appena 4 reti subite in 12 incontri, pari ad una media di 0,33, di poco superiore allo 0,37 del Villamagna (che ne ha sin qui prese solo 3 ma in 8 gare) ed allo 0,4 del Pratola (4 gol al passivo in 10 incontri). Capovolgendo il discorso, in termini negativi, la palma della retroguardia più battuta tocca invece agli aquilani del Bazzano (girone A), con ben 42 reti sul groppone in sole 10 partite, pari ad una media di 4,2, contro il 3,5 rimediato dai vastesi del Liscia (35 in 10 gare) e dai teramani dell'Atletico Pineto (28 in 8 incontri). L'altro dato piuttosto interessante riguarda il rendimento interno. Eccezionale quello fatto registrare dagli aquilani del Forconia (girone A), che con 6 successi su 6 (e ben 29 reti all'attivo) risultano in assoluto i migliori, davanti al Moscufo (prima del turno di ieri), unica squadra di Terza a non aver subito alcun gol tra le mura amiche, e al Pratola (5 su 5). Percorso netto anche per Villamagna, Villareal e Scerne di Pineto (4 su 4), ed Ornano e San Demetrio nè Vestini (3 su 3), mentre l'ultima annotazione è quella relativa all'attacco più anemico della categoria. Primato (si fa per dire) che vede in testa i frentani della Marcianese, con appena 4 gol all'attivo in 8 gare ed una media complessiva di 0,5 reti a partita.

Stefano De Cristofaro

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