Vince il Real Rieti, l’Acquaesapone dice addio alla coppa della divisione

PESCARA . Prosegue il 2019 da incubo dell'Acquaesapone con due ko su altrettante gare giocate. Dopo la sconfitta nel derby di campionato con il Civitella Colormax, i nerazzurri escono fuori pure...
PESCARA . Prosegue il 2019 da incubo dell'Acquaesapone con due ko su altrettante gare giocate. Dopo la sconfitta nel derby di campionato con il Civitella Colormax, i nerazzurri escono fuori pure dalla coppa della divisione di calcio a 5, l'unico trofeo nazionale mancante nella bacheca del team guidato dal patron Barbarossa. Al Palasantafilomena di Chieti si impone con pieno merito, 5-3, il Real Rieti, che accede alla final four della competizione in calendario a Pesaro il 26 e 27 gennaio con Pesaro, Lido di Ostia e Came Dosson. Gli abruzzesi vanno subito sotto per un gol dell'ex pescarese Nicolodi ma hanno una reazione d'orgoglio e capovolgono il risultato grazie alle reti di Lukaian e Murilo.
Prima dell'intervallo, però, i reatini mettono il turbo e si riportano avanti con una doppietta di Kakà. Ripresa meno effervescente con gli ospiti bravi a tessere una ragnatela protettiva davanti a Putano. Emozioni solo nel finale quando Perez rischia il portiere di movimento: Chimanguinho allunga sul 4-2, accorcia Lima fino al definitivo 5-3 di Jefferson a 30'' dalla sirena. L'ex tecnico dell'Acquaesapone Massimiliano Bellarte, intanto, è il nuovo allenatore del Salinis in serie A femminile.
Caos a Ortona. Bilancio positivo per la capolista di A2 girone B Tombesi Ortona al giro di boa del campionato ma il presidente Alessio Tombesi alza la voce: «Non è mia intenzione andare via da Ortona, né sono obbligato a continuare per forza. Se non riceveremo un aiuto dall'amministrazione comunale, temo che l'avventura possa presto finire. Da quest'attività non ci guadagno nulla, anzi è sempre stata una fonte di spesa. Non pretendo che si costruisca un palazzetto in pochi mesi ma mi accontenterei di un progetto per dare una nuova casa a una realtà sportiva che da 8 anni tiene alto il nome di Ortona. Purtroppo il campo non è più adatto a una squadra, unica imbattuta tra serie A e tutti i gironi di A2 al termine del girone di andata».
Marco Ratta
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