«Vincere a Manchester non è da tutti»
Allegri esalta la Juve e CR7 incontra il suo maestro Ferguson: «Grande uomo»
TORINO. «Una bella vittoria e tante emozioni». Le parole di Cristiano Ronaldo sono la perfetta sintesi della serata bianconera all'Old Trafford. Nel “Teatro dei Sogni” di Manchester, contro lo United di Mourinho, non un avversario qualsiasi, la Juventus ha ipotecato il passaggio del turno, confermando con una prestazione matura di potersi giocare fino in fondo la Champions League, vero obiettivo della stagione. «Vincere in questo stadio non è da tutti», osserva Massimiliano Allegri. Di solito moderato nei complimenti, questa volta il tecnico bianconero non ha potuto che applaudire la sua squadra. «Non solo la concentrazione, ma anche i ritmi giusti per quasi tutta la partita», ammette facendo apertamente i «complimenti ai ragazzi». A cominciare, neanche a dirlo, proprio da Cristiano Ronaldo, bravo a calarsi nei panni del gregario nello stadio che lo ha consacrato al grande calcio. Un tuffo nel suo passato, come l'abbraccio ad Alex Ferguson, il tecnico che lo ha “svezzato” indicandogli la strada per diventare uno dei migliori. «Un grande uomo e un grande allenatore» dice di Sir Ferguson il cinque volte Pallone d'Oro, che con il tecnico scozzese vinse l'ultima Champions della storia dello United. Ricorsi storici che animano il calcio e regalano speranze ma anche incubi ai tifosi: 22 anni fa arrivò l'ultima vittoria della Juventus a Manchester, sempre per 0-1, sempre con un gol realizzato dal suo numero 10. Del Piero nel 1996, Paulo Dybala nel 2018: una differenza che i tifosi bianconeri sperano non sia l'unica, visto che quell'anno gli uomini di Lippi persero per 3-1 la finale con il Borussia Dortmund. Si gode il suo gioiellino la Juventus, un Dybala in grande spolvero soprattutto in Champions, dove ha già messo a segno quattro gol con quello di Manchester. «Ben fatto», si limita a commentare la “Joya” sui social prima di sbarcare con i compagni a Torino e recarsi alla Continassa per l'allenamento. Con il campionato alle porte, non c'è tempo di specchiarsi. Contro l'Empoli, i bianconeri vogliono tornare alla vittoria mancata di un soffio contro il Genoa. Ancora da valutare le condizioni di Mandzukic; assente in Inghilterra, l'attaccante potrebbe recuperare.

