Vincere e sperare: la Proger all’assalto del Ravenna

15 Aprile 2017

I biancorossi all’inseguimento della salvezza diretta Che dipende anche dal risultato di Imola in campo a Forlì

CHIETI. Tutto in una notte. Il destino della Proger Chieti si deciderà stasera (ore 20,30) quando al PalaTricalle arriverà Ravenna. A due giornate dalla fine, Chieti è costretta a vincere con la squadra dell'ex Raschi, in lotta per il terzo posto, e sperare in una sconfitta di Imola a Forlì per rimanere in corsa per la salvezza diretta. Se Imola dovesse vincere il derby, la Proger, pur vincendo con Ravenna, sarebbe matematicamente nei play out. Le Furie devono vincere oggi e l'ultima a Forlì e sperare che Imola perda sia stasera che sabato prossimo a Trieste. Le speranze di evitare i play out sono ridotte, ma in casa Proger, nonostante le cinque sconfitte consecutive, non c'è aria di rassegnazione. Anzi, squadra e società credono ancora nell'impresa. «Non siamo affatto rassegnati», spiega il pivot italo-americano Mortellaro, «vogliamo vendere cara la pelle e lottare fino alla fine per cercare la salvezza diretta. Quella con Ravenna è la prima di due partite che giocheremo come fossero finali. Sappiamo che per evitare i play out dobbiamo ottenere quattro punti e sperare nelle sconfitte di Imola. Ci proveremo fino all'ultimo secondo». Resta il rammarico di essere arrivati nel momento decisivo della stagione con l'acqua alla gola, dopo aver buttato tante partite nei minuti finali. «Abbiamo sprecato tante opportunità e non siamo stati nemmeno fortunati», continua Mortellaro, «ma stiamo lavorando per cercare di evitare questi errori. Sappiamo che Ravenna è una squadra forte, galvanizzata dalla vittoria con Roseto, che verrà qui per fare risultato. Dobbiamo essere concentrati sia in difesa che in attacco per quaranta minuti e cercare di controllare il ritmo di gioco senza amnesie e cali di tensione. Sarà l'ultima partita in casa della stagione regolare e vogliamo mostrare ai nostri tifosi che lotteremo fino alla fine». Sul fronte mercato, nonostante le smentite, la società si sta muovendo in ottica play out. Il regolamento permette di prendere giocatori comunitari da tutti i campionati europei o italiani dalla A1. La priorità è sempre stata il play, ma non è esclusa che possa arrivare un quattro americano. Intanto, stasera l'ingresso al PalaTricalle è gratuito. Nel momento più importante della stagione, la società ha deciso di non far pagare il biglietto e spera in una grande cornice di pubblico. «Apriamo le porte a tutti gli sportivi teatini che hanno a cuore le sorti delle Furie, impegnate a sostenere una sfida fondamentale per la permanenza in A2», si legge nella nota del club. «Ci si augura, infatti, che in un momento come quello attuale, tanto difficile quanto incerto, una presenza massiccia e partecipe di tutto il popolo del basket teatino possa contribuire a moltiplicare lo slancio, il coraggio e l'entusiasmo di una squadra che crede fermamente alla salvezza».

Derby di Bologna. Va alla Fortitudo il derby di Bologna, che ha battuto 79-72 la Virtus grazie alla grande prova del teatino Stefano Mancinelli.

Giammarco Giardini

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