Vini Fantini, due obiettivi: il Giro e Tokyo

La squadra del patron Sciotti punta alla Wild card per la corsa rosa e alla valorizzazione dei talenti per l’Olimpiade 2020
CHIETI. L’obiettivo sono le Olimpiadi di Tokyo 2020. La Nippo Vini Fantini De Rosa vuole portare ai giochi olimpici i migliori talenti italiani e giapponesi. Questo il messaggio lanciato ieri dal teatro Marrucino di Chieti, dove la società abruzzese di ciclismo professional ha presentato la squadra e lo staff tecnico per la stagione 2016. Il team, l’unico professionista dell’Abruzzo, ha confermato il direttore sportivo Stefano Giuliani e il capitano Damiano Cunego. Il cuore della squadra ha due ventricoli: uno italiano e uno giapponese.
La Nippo Vini Fantini De Rosa, in attesa della wild card per il Giro d’Italia (lo scorso anno la società vinse il premio fair play), si presenta ai nastri di partenza con 17 corridori: 12 italiani, 4 giapponesi e uno sloveno. Spiccano il campione giapponese Kazushige Kuboki (campione nazionale su strada), il campione asiatico under 23 Yuma Koishi, il giovane italiano Gianfranco Zilioli, quarto al campionato italiano del 2015, e lo sloveno Grega Bole.
Presenti il patron Valentino Sciotti in rappresentanza del main sponsor Vini Fantini e Cristiano De Rosa, Ceo dell’omonima azienda con sede a Cusano Milanino. «Innanzitutto, voglio ringraziare le istituzioni per la loro vicinanza», spiega il patron Sciotti. «Il nostro è un progetto ambizioso: vogliamo far crescere giovani talenti italiani e giapponesi per partecipare all’Olimpiade di Tokyo 2020». «Il nostro è un modo di fare ciclismo tutto nuovo», dice il ds pescarese Giuliani, «veniamo dal primo anno nel campionato professional dove abbiamo raggiunto grandi risultati e vogliamo toglierci altre soddisfazioni. Siamo proiettati per fare grandi cose».
La Nippo Vini Fantini De Rosa ha ricevuto anche i complimenti di Renato Di Rocco, presidente della Federazione ciclistica italiana.
Lo scorso 20 dicembre si è chiuso il ritiro del team, caratterizzato da intensi allenamenti, test fisici e atletici su strada. I primi giorni di ritiro sono stati utili per svolgere i primi importanti test e un buon numero di ore di allenamento in bici. Le visite mediche sono state rese possibile grazie alla collaborazione con l’Università di Chieti e il reparto di Medicina dello sport, coordinato dal professor Patrizio Ripari. Dal 7 fino al 17 gennaio la squadra sarà impegnata nel secondo “training campo”, mentre dal 7 al 16 aprile il team andrà in ritiro a Gabicce Mare, in provincia di Pesaro e Urbino.
Ieri mattina, prima della presentazione, tutta la squadra è andata in bici per una cronocoppia.
La squadra: Grega Bole, Damiano Cunego, Kazushige Kuboki, Eduard Grosu, Pierpaolo De Negri, Yuma Koishi, Riccardo Stacchiotti, Daniele Colli, Nicolas Marini, Giacomo Berlato, Gianfranco Zilioli, Iuri Filosi, Manabu Ishibashi, Antonio Nibali, Genki Yamamoto, Antonio Viola, Alessandro Bisolti.
La dirigenza: Valentino Sciotti presidente, Stefano Giuliani direttore sportivo, Mario Manzoni direttore sportivo, Hiroshi Daimon team manager, Francesco Pelosi general manager, Maurizio Formichetti mentor.
Lo staff tecnico: Patrizio Ripari dottore, Edoardo Pasini preparatore atletico, Gianni Tendola preparatore atletico, Lorenzo Tenisci assistente dottore, Leonilde Tresca responsabile logistica, Stefania Leva dietista, Domenico Sciotti logistica, Nicholas Figoli direttore marketing, Luca Barioglio responsabile comunicazione, Andrea Di Marco responsabile meccanici, Hibiki Fukui meccanico, Alessandro Stocco meccanico, Tsutomu Nishi meccanico, Onishi Keita meccanico, Filippo Ruffilli massaggiatore, Takuia Sakamoto massaggiatore, Maurizio Lasorella responsabile massaggiatori, Rocco Trivarelli massaggiatore, Marco Bertini massaggiatore, Maurizio Di Persio massaggiatore, Fabio Micheli responsabile amministrativo, Serena Danesi responsabile segreteria organizzativa, Giulia Ruvidini grafica e immagine coordinata.
Giammarco Giardini
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