Violazione del fair play finanziario City fuori dalle coppe per due anni

15 Febbraio 2020

MANCHESTER. La Uefa usa il pugno duro ed esclude il Manchester City dalle competizioni europee per le prossime due stagioni (2020-21 e 2021-22) oltre a infliggere una maxi multa da 30 milioni di euro...

MANCHESTER. La Uefa usa il pugno duro ed esclude il Manchester City dalle competizioni europee per le prossime due stagioni (2020-21 e 2021-22) oltre a infliggere una maxi multa da 30 milioni di euro per gravi infrazioni delle norme relative al fair play finanziario. «La Camera giudicante, dopo aver esaminato tutte le prove», si legge nel comunicato della Federazione europea, «ha riscontrato che il Manchester City ha commesso gravi violazioni del regolamento sulle licenze e sul fair play finanziario, sopravvalutando le entrate delle sue sponsorizzazioni nei suoi conti e nelle informazioni relative al break-even presentate all'Uefa tra il 2012 e 2016». La replica del club inglese: «Il City è deluso ma non sorpreso dall'annuncio da parte della Camera dei giudici dell'Uefa e ha sempre anticipato la necessità di cercare un organo indipendente per considerare in modo imparziale l'intero corpus di prove inconfutabili a sostegno della sua posizione. Il club chiederà un giudizio imparziale e quindi avvierà il procedimento di ricorso con il Tribunale Arbitrale per lo Sport».