Virtus, rabbia e sfortuna È caccia ai punti salvezza

30 Aprile 2015

Lanciano reduce dallo sciagurato ko di Trapani, la vittoria manca da un mese Sabato con la Ternana serve il colpo per blindare la permanenza in cadetteria

LANCIANO. Nel giro di tre giorni la Virtus Lanciano è passata dall’ultimo bagliore di sogni di gloria alla necessità di conquistare il prima possibile i punti per la matemacia salvezza. Sabato contro la Ternana non resta che badare al sodo, e fare il passo decisivo verso il quarto torneo consecutivo di B. La vittoria manca da un mese (l’ultimo successo con l’Entella lo scorso 29 marzo) e l’imperativo per l’undici di Roberto D’Aversa è quello di evitare spiacevoli sorprese dopo un campionato passato a sentire che aria tira nei quartieri alti. Non sono mancate volontà e determinazione, ma di certo la fortuna non ha assistito i frentani: anche a Trapani, imperizia di Nicolas a parte, il tocco vincente per il gol partita è passato in mezzo a tre giocatori. Di contro i rossoneri non hanno mai vinto con un gol fortunoso al termine di una prestazione mediocre e, confrontando le occasioni prodotte con quelle concretizzate, hanno di che lamentarsi con la dea bendata. Non per niente la Virtus è quarta nella classifica delle squadre che hanno tirato di più in porta nel torneo cadetto.

Ad ogni modo, mentre in queste due giornate i rossoneri sono rimasti al palo, davanti si scappava e dietro ci si muoveva. Così con la Ternana diventa il primo vero scontro-salvezza, poiché un exploit degli umbri potrebbe davvero dare qualche preoccupazione di troppo. Tante partite sono state presentate come decisive nella corsa a mantenere la categoria, ma in realtà la Virtus non è mai stata inpelagata nelle zone pericolose della classifica: sarebbe un peccato piombarci ora. Tra l’altro il calendario è insidioso. Nel terzultimo turno c’è l’impegno all’apparenza abbordabile in casa del già promosso Carpi, ma non va dimenticato che Fabrizio Castori ha sempre onorato i campionati fino alla fine. Comunque difficili sulla carta sono le ultime due partite: la penultima in casa con lo Spezia e quella conclusiva a Bologna, con due formazioni che saranno ancora a caccia di punti per migliorare la posizione nella griglia play off o per centrare la promozione diretta. La Ternana di Attilio Tesser ha 4 punti in meno della Virtus e 2 di vantaggio sui play out, che i rossoneri tengono ancora a una distanza rassicurante. È ormai dalla 13ª giornata di ritorno che si vede da vicino quella fatidica quota 50 che avrebbe potuto aprire altre prospettive, ma purtroppo da allora sono arrivati i ko con Livorno, Pescara e Trapani, e i pareggi con Latina e Crotone, che hanno fatto fare piccoli passi ma non il grande balzo che tutti sognavano. Il ruolino da salvezza tranquilla, con una rosa che in estate non era tra le più quotate e a gennaio non è stata rinforzata, ha fruttato finora un ottimo voto in pagella alla Virtus, nonostante abbia dovuto rinunciare alla lode. Lo spettro è quello del contraccolpo psicologico. Perciò di fronte alla Ternana i frentani devono dimostrare di avere ancora gambe e soprattutto testa, che del resto non sono mancate nelle ultime gare.

Andrea Rapino

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