Virtus Teramo e Delfino FP a 90’ dalla festa

29 Aprile 2018

Le capolista nell’ultima di campionato devono rintuzzare gli assalti di Pontevomano e Casalbordino

Un ultimo turno di Promozione vietato ai malati di cuore. Entrambi i gironi, infatti, non hanno ancora sciolto le riserve relative al primo posto, tant'è che a 90' dal termine, pur essendo favorite dalla classifica, che le vede da sole in testa, nè la Virtus Teramo (di scena a San Gregorio), nè la Flacco Porto, (impegnata in casa con la Fater Angelini) possono far festa. Per riuscirci dovranno vincere o pareggiare (nel caso dei portuali), per non dover poi dipendere dai risultati altrui. Quanto al Pontevomano, che insegue i teramani con due lunghezze di ritardo, la squadra di Nardini una certezza ce l'ha già: vincendo sul campo della Nuova Santegidiese impedirebbe di fatto la disputa dei play off (mantenendo quantomeno invariate le distanze dal Luco, terzo ed a -11), qualificandosi direttamente allo spareggio con la seconda dell'altro girone. Esiste poi un'altra eventualità, remota ma pur sempre possibile: lo spareggio per la promozione diretta, qualora ad una sua vittoria corrispondesse un pari della capolista. Sicuramente meno complicata appare invece la situazione dei portuali di Guglielmo Bonati, ai quali sarà sufficiente non perdere per centrare lo storico traguardo e riportare una squadra di Pescara in Eccellenza, 20 anni dopo la Renato Curi targata Ortolano.
Alle spalle, staccato di tre lunghezze, spera in un miracoloso aggancio il Casalbordino, ospite della Val di Sangro. Che a sua volta punta al successo pieno per agganciare proprio i casalesi a quota 65. Dove potrebbe arrivare peraltro anche l'Ortona (se batte il Villa 2015), rendendo decisiva la classifica avulsa, che vede ad oggi Val di Sangro e Casalbordino appaiate a quota 6, contro i 3 punti dell'Ortona. Anche qui, comunque, un piccolo vantaggio la seconda classificata lo ha già in tasca: quello di evitare la semifinale, complice l'abissale distacco (+17) sulla quinta.
Errata corrige. Domenica scorsa all'attaccante dell'Ortona Stefano Pompilio (autore di una tripletta) è stato assegnato un gol in meno, erroneamente attribuito a Dragani. Ce ne scusiamo con i lettori e con l'interessato, che sale dunque a quota 28, in stagione.
Stefano De Cristofaro
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