Virtus Teramo la prima vittoria è travolgente

21 Settembre 2015

Pokerissimo al Cologna Roseto, ancora fermo a quota zero. E Campanella accusa i suoi

TERAMO. Prima vittoria in campionato per la Virtus Teramo. La squadra di Capitanio rifila un pokerissimo al Cologna Città di Roseto, ancora fermo in fondo alla classifica. Un successo che sblocca mentalmente l'undici biancorosso, pronto a recitare un ruolo importante nel campionato di Promozione.

Pronti via e Cini dimostra di essere in giornata di grazia: perfetta la parabola su calcio piazzato che beffa Buoni al 10'. Al 13' ancora il numero sette di casa protagonista: difesa del Cologna immobile ed il raddoppio è servito. Il Cologna, che conta ben quattro squalificati, reagisce al 23' con Bruno che si vede negare la gioia della rete dal suo omonimo portiere della Virtus. Da qui in poi monologo Virtus. Al 5' della ripresa Pallitti ha la grande occasione su calcio di rigore (concesso per fallo di Gianluigi Marini su Canzanese) ma Buoni si supera e respinge la conclusione dell'attaccante di casa. Il tris è solo rinviato: puntuale arriva al 7' con Canzanese, abile a superare due avversari e depositare in rete davanti a Buoni. Il Cologna vacilla e al 17' subisce il poker: Cini rifinisce e Canzanese realizza la sua personale doppietta. Al 24' la rete che fissa il risultato: Canzanese spizza di testa per l'accorrente Pallitti che questa volta non sbaglia e beffa il neo entrato Pinciarelli.

A fine gara la soddisfazione del tecnico della Virtus Capitanio: «Siamo stati bravi a chiuderla subito, sono felice che abbiano segnato tutti gli attaccanti. Questa vittoria ci darà la giusta carica per affrontare al meglio la trasferta che ci attenderà domenica in casa dei Nerostellati». Entusiasmo anche nelle parole del bomber Cini: «Non potevamo più sbagliare, ci eravamo già andati vicino ma gli episodi ci avevano sempre penalizzato. Oggi ho visto grande concentrazione, così giornata dopo giornata potremo giocarcela con tutte le altre squadre». Ovviamente umore opposto in casa Cologna Città di Roseto con mister Campanella duro ed amareggiato: «Oggi faccio fatica anche a dare una valutazione, quest'anno non riconosco i miei ragazzi. Siamo privi di grinta e voglia di lottare, sono amareggiato perchè trovo che non ci sia un'anima e per questo lavorare e trovare una soluzione è ancora più difficile».

Nicola Di Sabato

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