Visconti è una mitraglia, manca poco per il record

L’attaccante del Vestina (Terza categoria) sta per raggiungere i 300 gol in carriera Nella stagione in corso ne ha realizzati 13, nell’ultima gara un poker con il Bazzano
Ad una manciata di reti dalla fatidica quota 300, il 35enne Cesare Visconti, micidiale bomber del Vestina San Demetrio, co-capolista (a punteggio pieno) del girone A aquilano di Terza categoria, si è tolto un altro sfizio. Quello di segnarne quattro in una stessa gara, come è successo domenica al Bazzano, impresa mai riuscitagli nelle 18 stagioni sin qui disputate e sempre chiuse in doppia cifra. «Triplette ne ho segnate tante», conferma, «e persino una cinquina, realizzata nel 2013 al Preturo, quando militavo nel Valle Aterno Fossa, ma di farne quattro tutte assieme non mi era mai capitato. Ovviamente mi sono portato a casa il pallone (ne ha parecchi in bacheca, frutto delle sopraccitate triplette, ndc), subito regalato a Samuele, che oltre ad essere mio figlio è il mio primo tifoso, dato che mi segue dappertutto. Dedicargli quindi questa impresa mi sembra davvero il minimo».
Nato a L'Aquila ma da tempo residente a San Demetrio dei Vestini, dove lavora ed ha messo su famiglia, Visconti dopo l'iniziale apprendistato nelle giovanili del club del capoluogo, ha iniziato a girovagare per i club dell'aquilano, tra Prima e Seconda categoria, con qualche fugace apparizione in Promozione.
Vestina, Capestrano, Raiano (in due fasi distinte), Pratola Peligna, Poggio Barisciano, San Gregorio, Valle Aterno Fossa, Il Moro Paganica e Pacentro: queste le precedenti tappe di un cammino costellato, come detto, da caterve di gol. «Alla categoria ho sempre anteposto i progetti ambiziosi del club, togliendomi delle belle soddisfazioni», spiega il diretto interessato, che in carriera ha al suo attivo tre promozioni dirette e la disputa di sette play off, uno dei quali andato a buon fine. Più magro il bottino relativo ai titoli di capocannoniere, vinto una sola volta, a 29 anni, col Raiano. «Quell'anno», ricorda, «chiusi a quota 26 ed ebbi la meglio, mentre diverse altre volte, pur superando spesso i 20 gol stagionali, ho sempre trovato qualcuno più prolifico di me». E chissà che a distanza di qualche anno, non gli riesca di fare il bis: ad oggi infatti, con ben 13 reti all'attivo in appena 5 gare, Visconti guida la graduatoria dell'intera Terza categoria, ed è il terzo miglior realizzatore abruzzese, dalla serie D in giù. Niente male per un esterno d'attacco quasi negato nel gioco aereo, ma dal micidiale sinistro. Sfruttato soprattutto sui calci piazzati. «Di testa avrò si e no segnato tre volte, mentre sono vicino ai 100 gol su punizione, 12 dei quali realizzati in una sola stagione. Me la cavo però anche col destro, ed infatti gioco a piede invertito, ovvero sulla fascia destra».
A quota 300, come detto, non manca molto: 27 gol per l’esattezza, con 13 già messi a segno in questa prima parte di stagione. Il giorno tanto atteso, insomma, si avvicina. «Mi piacerebbe arrivarci già in questo campionato, contribuendo magari a riportare in Seconda la squadra del mio paese», l'augurio di Visconti, che nel frattempo ha iniziato ad allenare presso la scuola calcio del Vestina. «Mi piace lavorare con i bambini (tra i quali c'è pure suo figlio, ndc) e spero di conseguire a breve il patentino, che mi consentirebbe anche di allenare in ambito dilettantistico. Questo però», conclude, «non vuol dire che stia per smettere di giocare, avendo anzi tutte le intenzioni di proseguire ancora a lungo».
Stefano De Cristofaro
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