Vitturini: devo tanto a Baroni, ma lo batterò

Oddo intenzionato a lanciare il terzino sabato col Novara
PESCARA. Turbo sulle fasce. Il Pescara non va, è in crisi. Oddo è pronto a fare l'elettroshock al suo spogliatoio. Un problema mentale, è questo il grande guaio dei biancazzurri. Curare la testa, certo, ma non solo. Contro il Novara ci potrebbero essere alcune novità. Non solo in attacco, con il rientro di Lapadula, ma anche in difesa, sulle fasce. Zampano è squalificato, Mazzotta potrebbe tirare un po' il fiato ed ecco che Massimo Oddo contro l'ex Baroni potrebbe proporre una coppia di laterali inedita.
Davide Vitturini, ormai quasi certo del posto da titolare, e Alessandro Crescenzi, praticamente recuperato dopo l'infortunio alla caviglia. Il primo ha collezionato 34' discreti nella disfatta di Vercelli, dando risposte convincenti. Dal Piola è partito, l'anno scorso, quando fece l'esordio in B, e adesso da quello stadio riparte con una maglia da titolare.
«Sono a disposizione. Se il mister mi chiama, sono pronto». Poco loquace, timido davanti ai microfoni, Davide Vitturini, 19 anni compiuti da poco, preferisce far parlare il campo. Sei mesi difficili in prestito al Teramo, dove non ha mai assaporato il campo, ora il ritorno al Pescara.
«Sono tornato per dare il mio contributo. L'esperienza di Teramo la reputo buona, formativa diciamo. Mi ha aiutato per la crescita personale». Nessun sassolino da togliersi, non c'è tempo. Il tempo è sempre meno e il Pescara ha bisogno di ripartire. «Crisi? Penso che la squadra ne uscirà, perché ha qualità e tutti i mezzi per fare bene». E con il Novara toccherà a lui. «Sarebbe bello, io sono pronto se dovesse servire», continua il 19enne terzino di origini aquilane, «siamo consapevoli dell'importanza della gara di sabato, che può segnare il rilancio. In questo periodo negativo siamo stati anche sfortunati. È un momento che può capitare durante una stagione». Terzo posto nel mirino. «Adesso guardiamo partita per partita, cercando di fare più punti possibili».
Arrivando più in alto possibile, come vorrebbe fare nella sua carriera. Vitturini è un pilastro della Nazionale Under 19. «Giocare in Nazionale è una bella soddisfazione perché quest'anno ci sarà anche l'Europeo. Il mio obiettivo, però, è approdare nell'Under 21». E sabato rivedrà Marco Baroni, l'allenatore che lo ha lanciato nel calcio professionistico, proprio al Piola di Vercelli. »Quel campo mi porta bene», sorride il difensore biancazzurro. «Baroni mi ha dato tanto e grazie a lui sono entrato nel mondo dei professionisti. Mi ha dato fiducia, facendomi esordire in serie B. Anche Oddo crede in me e cercherò di ripagarlo. Lui ha saputo creare un gruppo unito e dalle grandi qualità». Vitturini scalpita e come lui Alessandro Crescenzi, pronto al rientro dopo quasi due mesi. «Da martedì sono rientrato con il gruppo e la caviglia sta rispondendo. Spero di essere in campo col Novara, ho il 65% di possibilità». Lui, ex di turno, indica la strada del rilancio. «Commettiamo errori di disattenzione e poca concentrazione. Dobbiamo migliorare perché adesso il campionato si fa sempre più difficile. Sabato è uno scontro diretto. Terzo posto? Ci crediamo».
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