Vivarini e il Teramo si separano

Fumata nera ieri sera dall’incontro con Campitelli. Pea e Pagliari in pole. L’Aquila: polemica tra Chirieletti e la società
TERAMO. Dopo tre anni di grandi soddisfazioni, si interrompe il legame tra il Teramo e il tecnico Vincenzo Vivarini. Nel secondo faccia a faccia in 24 ore tra il patron Luciano Campitelli e il tecnico di Ari arriva la fumata nera che mette la parole fine al rapporto. Non resta che attendere comunicazioni, dalla società di via Oberdan, per chiudere definitivamente la lunga telenovela che aveva caratterizzato gli ultimi giorni. Il Teramo, nel frattempo, si guarda intorno in vista del prossimo campionato. Sono diversi i nomi monitorati dal club di Campitelli per la sostituzione di Vivarini che in tarda serata è intervenuto Rete8. «Non ci sono più i presupposti per continuare- ha detto l’allenatore - non è colpa di nessuno. Ringrazio il presidente che ha cercato di farmi cambiare idea. Mi è scappata, non lo nego, anche qualche lacrimuccia. Sarò sempre legato a questi colori». Nelle ultime ore è emersa la candidatura di Fulvio Pea, 49 anni, ex Monza (già tenuto d'occhio dal Teramo l'anno scorso); non sarebbero da scartare le ipotesi legate a Giovanni Pagliari, ex L'Aquila, a Gian Marco Remondina (da tre anni alla Carrarese) e a Lamberto Zauli (tecnico del Santarcangelo). A breve se ne saprà di più sul destino della panchina biancorossa.
Caso Savona-Teramo. Dopo i due rinvii di marzo e aprile è in programma oggi, salvo ulteriori slittamenti, l'incidente probatorio su telefonini e tablet di alcuni degli indagati per la presunta frode sportiva avvenuta il 2 maggio 2015 a Savona.
L'incidente probatorio, in programma a Catanzaro, è stato richiesto dai difensori degli indagati e interesserà anche i cellulari e gli strumenti informatici sequestrati a Campitelli, all'ex direttore sportivo del Teramo Di Giuseppe e all'ex responsabile dell'area tecnica dell'Aquila Di Nicola.
Gaetano Lombardino
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