Vivarini esulta: «Prova di carattere»

8 Marzo 2015

Raggiante l’allenatore biancorosso, Lapadula: «Presi tre punti fondamentali»

CARRARA. Soddisfatto al termine della gara il tecnico del Teramo Vincenzo Vivarini: «E' stata una grande prova di carattere e maturità per il Teramo. Abbiamo affrontato una partita difficile. Primo tempo molto equilibrato con due squadre che hanno giocato a calcio. Non c'è stato nessuno tipo di speculazione in mezzo al campo. E' stata una partita aperta. Nel secondo tempo poi siamo riusciti a venir via con facilità e sono venuti fuori le nostre qualità negli spazi ampi. Le difficoltà iniziali del Teramo? Non parlerei di difficoltà, perché siamo sempre stati in partita. E' chiaro che c'è anche l'avversario. Io ritengo che nel primo tempo la Carrarese abbia fatto una partita importante. Loro hanno una tipologia di gioco che non avevamo mai incontrato in questo campionato, con palla sempre in verticale e scarico. Siamo stati sollecitati in modo importante nella fase difensiva, però la squadra ha retto bene. Ci siamo riproposti abbastanza bene in fase offensiva, cercando sempre le nostre giocate».

Lapadula fantastico. L'attaccante è uscito tra gli applausi del pubblico di Carrara. «I miei complimenti vanno a tutti i ragazzi. Quando si ha a disposizione una squadra che riesce a sacrificarsi durante la settimana, per un allenatore poi è semplice avere riscontri durante la settimana».

Remondina ha dichiarato che il Teramo è la migliore squadra che ha incontrato. «Mi fa piacere» prosegue Vivarini, «come mi fa piacere l'applauso dei tifosi della Carrarese. Complimenti veramente per la sportività. Questo era un altro obiettivo che avevamo all'inizio dell'anno: cercare di essere apprezzati calcisticamente e penso che ci stiamo riuscendo».

Una vittoria importantissima che vi permette di rimanere in scia all'Ascoli. «Questa è una vittoria importantissima, perché abbiamo fatto una grande prestazione e abbiamo messo in evidenza le nostre potenzialità dei nostri giocatori. La classifica guardiamola fra un po' e vediamo cosa succede. Noi dobbiamo pensare partita per partita, dando il massimo e cercando di migliorarci ogni volta. Abbiamo avuto due partite nelle quali avevamo evidenziato delle carenze; oggi la squadra ha lavorato su quell'aspetto e ha risposto con grande qualità. Ancora complimenti ai ragazzi».

Tocca poi Gianluca Lapadula, match-winner della giornata: «I miei due gol? Sono contentissimo per questi tre punti fondamentali, poi è normale che un giocatore vive anche per la prestazione. Per l'attaccante si sa che i gol sono ossigeno. Ricevere la standing ovation fuori casa fa sempre molto piacere, significa che hai fatto bene in campo e la gente lo riconosce. Il Teramo partito contratto? Non direi, penso che la squadra ha avuto un ottimo approccio alla partita, facendo pressing alto. Ho visto tante seconde palle nei primi 25 minuti, poi abbiamo concesso un po' più alla Carrarese, ma siamo stati bravi a pareggiare e proseguire nel secondo tempo».

Il tecnico della Carrarese Gian Marco Remondina: «Abbiamo disputato un buon primo tempo, credo che la partita sarebbe stata diversa se avessimo sfruttato al meglio la chance del 2-0 capitata nei piedi di Merini. Nella ripresa in sette otto minuti si sono portati sul 3-1 e ci hanno spezzato le gambe. Sapevamo di affrontare una squadra forte soprattutto nel reparto offensivo, ma ad ogni modo non mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra in occasione del loro terzo gol, perché la partita non era ancora finita, mancavano ancora tanti minuti ed una nostra rete avrebbe riaperto il match. Mi auguro che non si riproponga un comportamento così remissivo in futuro, dobbiamo ritornare umili e pensare che il nostro obiettivo è la salvezza. Il Teramo è una grande squadra, fino a questo momento è quella che mi ha sorpreso maggiormente a livello di gioco».