Vivarini: il risultato ci va molto stretto

12 Ottobre 2014

Il tecnico: un grande stimolo giocare in uno stadio blasonato e con tanta gente

FERRARA. Un buon pareggio per il Teramo nel big match con la Spal.

Il tecnico biancorosso Vincenzo Vivarini arriva davanti ai taccuini dei cronisti nell’affollata sala stampa dell’impianto di Corso Piave e analizza così il match contro i biancazzurri di casa.

«È stato un pareggio davvero stretto», ha cominciato il tecnico degli abruzzesi, «anche perché abbiamo disputato davvero una grande partita. Ci tengo a ringraziare i ragazzi, anche perché in questo momento abbiamo molti problemi e tanti acciacchi, situazioni che dobbiamo smaltire. Detto ciò, la mia squadra ha tirato fuori una prestazione sopra le righe, credo che chi ha visto la gara certamente si sia divertito. Abbiamo tenuto bene il campo contro una grandissima compagine come la Spal, davanti ad un grandissimo pubblico».

La disamina di Vivarini prosegue: «Devo ammettere», ha incalzato, «che venire a giocare a Ferrara è sempre un piacere, vedere tutta questa gente così calorosa rende bellissimo il gioco del calcio. Ancora di più merito a noi, che non ci siamo lasciati intimorire, abbiamo proposto sempre il gioco. Durante i secondi 45’ siamo stati anche stratosferici, anche perché abbiamo creato moltissime occasioni. Abbiamo anche colpito alcune traverse, creando molte belle cose, concedendo solamente una punizione alla Spal».

Vivarini non ha mancato di elogiare il suo gruppo: «Accettiamo tutto», ha detto, «e complimenti alla mia squadra. Nel primo tempo», ha continuato il mister del Teramo, «abbiamo cercato di manovrare, anche se loro erano davvero molto ficcanti nelle azioni sulle fasce. Sono stati molto pericolosi nei cross con esterni importanti come Ferretti e Legittimo, che hanno spinto molto. In quella circostanza siamo andati in difficoltà, dopo di che, quando riuscivamo a tenere il pallone e giocare, guadagnavamo molto bene il campo. Il primo tempo è risultato maggiormente equilibrato, dopo di che siamo stati all’altezza della situazione. Il pareggio ci va stretto, per le occasioni che abbiamo creato soprattutto. Adesso riguardiamo le traverse che abbiamo colpito, dove il pallone non voleva entrare proprio. Per questo il pareggio ci sta stretto. È stato uno spettacolo da categoria superiore, faccio i complimenti a Ferrara, dove si vede che c’è la grande passione per il calcio: vedere uno stadio così bello e pieno di gente dà la voglia di fare questo lavoro, così i giocatori possono tirare fuori il meglio che hanno. Spero che ci meritiamo la posizione che occupiamo, siamo giovani, esordienti di questi palcoscenici e stadi. Mi preoccupavo che i miei giocatori risentissero del tifo e dell’ambiente. Siamo stati bravi e spero», ha chiuso il mister del Teramo, «che arriveremo così avanti alla chiusura del campionato».

Così il mister biancazzurro Oscar Brevi: «Gara aperta. Il primo tempo è stato per noi ottimo. Abbiamo creato tre-quattro palle gol, purtroppo non siamo riusciti a concretizzare. Dopo il primo tempo ottimo, loro sono partiti meglio di noi durante i secondi 45’. Anche nel secondo tempo ci sono state occasioni per vincere o perdere la gara. Il secondo tempo è stato più equilibrato, alla chiusura di un grande nostro primo tempo, dove abbiamo speso molto, non concretizzando alcune situazioni. Il calcio è così. Abbiamo fatto fatica, il campo era pesante e le squadre si sono allungate. Ci prendiamo questo punto, sono contento della prestazione che abbiamo fatto. Il Teramo nel primo tempo non è stato molto spavaldo, abbiamo fatto meglio noi, purtroppo non abbiamo fatto gol. Nel secondo tempo», ha concluso il tecnico della Spal, «loro potevano fare gol ed alla fine il gol annullato poteva anche essere buono. Peccato davvero».