Vivarini in ansia, è rebus in attacco

Il bomber Lapadula è acciaccato. Petrella e Buonaiuto si giocano un posto. Il rossoblù Zaffagnini: vincere per i nostri tifosi
PESCARA. Per Vincenzo Vivarini il derby di domani è l'occasione per bilanciare il suo score personale contro L'Aquila. Finora, in otto precedenti (ai tempi di Aprilia e Chieti), il tecnico di Ari ha un trend di 2 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Conquistare il successo (sarebbe il quinto di fila) consentirebbe inoltre al suo Teramo di mantenere la vetta del girone B. Vivarini, comunque, predica calma: «Continuo a non guardare la classifica. È troppo presto per fare calcoli e tabelle. Restiamo con i piedi per terra. E' un campionato che non ammette errori. Adesso l'obiettivo è quello di portare a casa più punti possibile e colmare le tante amnesie che ancora ci sono. Contro L'Aquila servirà aggressività e grande determinazione per centrare un'altra vittoria. Sarà molto dura per noi». A proposito dell'esonero del collega Giovanni Pagliari, questo il commento di Vivarini: «Non mi aspettavo di non trovarlo in panchina. Il nostro, però, è un mestiere precario e basta davvero poco per ritrovarsi a casa. In Italia, purtroppo, funziona così e bisogna adeguarsi. È un andazzo sbagliato. A mio avviso le responsabilità di un allenatore sono sempre del 10-20 per cento. Zavettieri? Per noi rappresenta un'incognita», aggiunge il tecnico biancorosso, «e nel preparare la partita ho lavorato principalmente sulle individualità dell'Aquila, che sono tutte di prim'ordine. L'assenza di un giocatore come Perpetuini è una fortuna per noi. Siamo pronti, in ogni caso, ad ovviare a qualsiasi schema che Zavettieri può avere in mente».
Notiziario. È l'attacco il reparto sotto la lente di ingrandimento. La rifinitura di stamani scioglierà i dubbi di Vivarini. Il recupero di Donnarumma, per esempio, appare improbabile. In queste ore il giocatore tenterà comunque un miracolo in extremis. La prudenza, però, è d'obbligo e, nonostante l'importanza del derby, si eviterà qualsiasi tipo di rischio o forzatura in vista dei prossimi impegni. Il bomber Lapadula, dal canto suo, non è al meglio della condizione da alcuni giorni, ma la squalifica di Bucchi gli farà stringere i denti. Sulla trequarti c'è l'incognita su chi lanciare in campo dall'inizio tra Cristian Buonaiuto e Mirco Petrella. Si profila un ballottaggio. Soddisfazione, intanto, per il portiere Federico Serraiocco. L'estremo difensore pescarese, classe 1993, è stato convocato del tecnico dell'under 20 di Lega Pro, del ct Valerio Bertotto, per uno stage in programma a Cremona martedì e mercoledì prossimi. Al via ieri, nel frattempo, i lavori per il campo d'allenamento dell'Acquaviva. Capitolo-abbonamenti: sono 342 le tessere vendute per la stagione 2014-2015. Un incremento, rispetto allo scorso anno, di circa il 25 per cento.
Gli orari. Stabilite le date di altri due impegni di campionato per il Teramo. Domenica 26 ottobre (decima giornata), il Diavolo sarà in scena a Pistoia alle ore 14.30 mentre sabato 1 novembre (undicesima giornata) i biancorossi ospiteranno il Pro Piacenza alle 17.
Gaetano Lombardino

