Vivarini, partita doppia: «Sono figlio dell’Abruzzo»

27 Novembre 2022

Il tecnico di Ari torna da ex col Catanzaro dopo aver giocato e allenato il Pescara  «Per me gara speciale». Recupera Sounas, in avanti il capocannoniere Iemmello

PESCARA . Il gioco delle parti. Alberto Colombo loda il Catanzaro e lo stesso fa Vincenzo Vivarini con il Pescara. Ognuno dice che l’altra squadra è più forte. A fine gara sapremo chi avrà avuto ragione. Per ora, i numeri dicono che i calabresi hanno qualcosa in più, ma Vivarini non è d’accordo. «Al di là della classifica», dice l’allenatore del Catanzaro, «per me il Pescara è la squadra migliore del girone. Ha giocatori di altra categoria, ad esempio Brosco, che ho avuto ad Ascoli e a Latina e faceva la differenza in Serie B, figuriamoci in C». Piano partita top secret, però il 56enne di Ari ammette di aver preparato alcune soluzione tattiche per creare problemi a un avversario solido e organizzato come il Pescara. «Lo abbiamo studiato a fondo, probabilmente ci costringerà a giocare in modo diverso rispetto al solito. In settimana abbiamo provato qualche accorgimento e siamo certi di poter mettere in difficoltà i biancazzurri». Un passato da centravanti, Vivarini milita per tre stagioni, dal 1983 al 1986, nelle giovanili del Delfino. E nel club biancazzurro inizia la carriera da allenatore. Ex collaboratore di Maurizio Sarri in B nel 2005-06, nel corso del torneo successivo, in coppia con Gigi De Rosa, sostituisce Aldo Ammazzalorso sulla panchina del Pescara. Il buon impatto sulla squadra, però, non basta per evitare la retrocessione. Oggi pomeriggio tornerà all’Adriatico da avversario per la seconda volta in carriera dopo il pareggio (1-1) di 4 anni fa quando era all’Ascoli (al ritorno 2-1 per i marchigiani). Negli altri due incroci, al timone di Empoli ed Entella, altrettanti successi per Vivarini che, dunque, con i biancazzurri non ha mai perso. «I precedenti non contano. Per me è sempre bello affrontare il Pescara. Sono un figlio dell’Abruzzo e, soprattutto, un figlio del Pescara, il club dove ho iniziato sia come giocatore sia come allenatore. Ho vinto a Chieti e a Teramo, invece con i biancazzurri finora non ho avuto una vera occasione». La notizia positiva è il recupero di Sounas che ha smaltito l’affaticamento muscolare. Nel 3-4-2-1 il greco agirà in posizione di trequartista, insieme a Biasci, alle spalle di Iemmello. Quest’ultimo, capocannoniere del girone con 9 reti, sarà il sorvegliato speciale. A maggio, nei quarti di finale play off, il Catanzaro di Vivarini ha eliminato il Monopoli di Colombo vincendo all’andata (2-1) in Puglia grazie alla doppietta di Iemmello. Al ritorno gol di Biasci per la vittoria di misura dei giallorossi, che però durante la stagione regolare avevano perso entrambi gli incontri con il Monopoli di Colombo. A centrocampo dubbio Situm-Tentardini, rientra Cianci dopo il turno di stop, assenti Rolando per infortunio e Gatti a causa della squalifica.
Una messa per i tifosi. Domani alle 18,30, nella chiesa Sacro Cuore a Pescara, verrà celebrata una messa in memoria dei tifosi pescaresi della curva nord volati in cielo negli ultimi anni.
Giovanni Tontodonati
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