Vivarini: sono soddisfatto ma ci mancano le gambe

27 Settembre 2015

«Gli impegni ravvicinati un po’ mi preoccupano, tuttavia ho una rosa ampia e potrò fare turnover. Ci sono le basi per diventare una grossa squadra»

TERAMO. Nel dopogara il tecnico biancorosso Vincenzo Vivarini si è presentato in sala stampa con il sorriso dei giorni felici. Il suo Teramo, dopo mesi difficili, ha ripreso il cammino in Lega Pro nel modo migliore.

«Non voglio guardare la classifica», ha detto Vivarini, l'unico per il momento autorizzato a rilasciare interviste in casa Teramo visto che vige ancora il silenzio stampa, «ma in questa fase è importante pensare alla crescita della squadra e a migliorare sotto tanti aspetti. Sul piano fisico, per esempio, c'è ancora molto da lavorare. Non abbiamo i 90 minuti nelle gambe nè è stato possibile rodare il gruppo nel pre-campionato. E' emblematico che qualcuno (Brugaletta e Altobello, ndc) abbia chiuso la gara con i crampi. Gli impegni ravvicinati un po' mi preoccupano, ma sarà importante fare turnover. Rispetto allo scorso anno ho una rosa più ricca a livello numerico e che mi permette di ragionare anche in quest'ottica. Bisognerà prestare attenzione, inoltre, alle prestazioni degli arbitri. Dobbiamo pensare esclusivamente a ciò che facciamo in campo».

Nell'analizzare la partita con il Savona, Vivarini ha aggiunto: «Nella prima mezz'ora abbiamo messo in campo qualità, idee chiare e spirito di gruppo. Dopo il pareggio ci siamo un po' disuniti, ma nel complesso sono soddisfatto. La gara non ha espresso grandi occasioni nè da una parte nè dall'altra. Bravi noi a sfruttarle. Ci sono le basi per diventare una squadra importante. Dovremo essere sempre aggressivi e propositivi. Il Savona è stato pericoloso solo quando abbiamo perso palla e su questo si dovrà migliorare. Sono contento dell'approccio dei nuovi, sia di chi è partito dall'inizio che di chi è subentrato. Faccio i complimenti a Da Silva e Petrella. Ho scelto loro dal primo minuto perchè ricalcano le idee di gioco che in attacco conosciamo dallo scorso anno. L’infortunio di Cenciarelli? Ha avuto un risentimento al flessore della gamba destra. Lo valuteremo nelle prossime ore. Difficile possa esserci mercoledì ad Ancona».

Non è mancato, da parte del tecnico di Ari, un accenno al pubblico: «Mi ha fatto enormemente piacere ricevere un applauso così lungo al momento dell'ingresso in campo. Questa squadra ha sofferto tanto in questi mesi. I tifosi teramani ci sono sempre molto vicini ed è una cosa bellissima».

Alla notizia del primo gol dell'ex Lapadula con la maglia del Pescara, Vivarini ha voluto commentare: «E adesso chi lo ferma più? Ha rotto il ghiaccio e sono felice per lui».

Di tutt'altro umore il tecnico del Savona, Giancarlo Riolfo: «Abbiamo lasciato per lunghi tratti un po' di cattiveria e determinazione negli spogliatoi. I due gol subìti erano evitabili. La strada verso la salvezza sarà lunga, ma bisognerà crederci sempre. Il Teramo mi ha fatto un'ottima impressione e lo vedo tra le squadre che saranno protagoniste di questo campionato».

Gaetano Lombardino

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