Vivarini: sono soddisfatto, qui è difficile per chiunque

1 Febbraio 2015

Il tecnico: «Ci hanno aggredito, così avevano battuto Ascoli e Reggiana» Caidi: «Mantenere l’imbattibilità era importante, ma ora vinciamo a Gubbio»

ANCONA. E’ un Vincenzo Vivarini sereno quello che entra nella sala stampa del “Del Conero” dopo lo 0-0 della sua squadra contro l’Ancona. “Premetto che il risultato è giustissimo – attacca il trainer biancorosso – ma sono soddisfatto della prestazione della mia squadra sotto tutti i punti di vista. Sapevamo che l’Ancona ci avrebbe aggredito per tutta la partita e così è stato: ho capito perché la squadra di Cornacchini ha battuto Ascoli e Reggiana su questo campo, ma non ci siamo fatti imbrigliare più di tanto e, soprattutto, non abbiamo rischiato nulla. Ci siamo trovati un po’ in difficoltà col terreno di gioco – prosegue Vivarini –, siamo abituati col sintetico e su questo campo si poteva giocare massimo a un tocco: questa cosa ci ha penalizzato, ma grandi meriti vanno all’Ancona, che è una grande squadra e l’ha dimostrato anche oggi. Poi c’è stato il problema con Perrotta, ho dovuto cambiarlo nell’intervallo perché avrebbe sicuramente rimediato l’espulsione nella ripresa visto che già era stato perdonato sul finire del primo tempo: però l’ammonizione che ha preso era quantomeno dubbia, quindi non avrebbe meritato il rosso. Ho cercato poi – continua il tecnico teramano – di rompere l’equilibrio negli ultimi minuti inserendo Bucchi che, ultimamente, sta molto bene: la sua freschezza avrebbe potuto dar fastidio ai difensori dell’Ancona e per poco non siamo riusciti a concretizzare un’occasione favorevole con la punizione di Lapadula, nata appunto per merito di Bucchi». Vivarini recrimina per il fallo di Dierna, che gli è sembrato all’interno dell’area di rigore, ma accoglie con favore il punto con l’Ancona. «Lo 0-0 è giusto e mi soddisfa, per tanti motivi: siamo al sedicesimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, non abbiamo perso in un campo come il “Del Conero”, contro una squadra che al termine del campionato sarà nei primi posti. Non guardo la classifica – conclude Vivarini – noi viviamo alla giornata e soltanto al termine del campionato verificheremo la nostra posizione: ma se giochiamo sempre così ci troveremo lassù ai primi posti».

Sulla stessa lunghezza d’onda del proprio allenatore è il centrale difensivo italo-marocchino Nebil Caidi: «Non aver perso qui ad Ancona è un ottimo risultato – esordisce il difensore – sapevamo che ci avrebbero creato delle difficoltà sotto l’aspetto del ritmo, l’Ancona è una squadra che aggredisce sempre il portatore di palla e non lascia respirare l’avversario. Noi però abbiamo reagito bene e non abbiamo concesso molto ai padroni di casa, portando via un punto preziosissimo. Volevamo vincerla, è vero, però credo che mantenere l’imbattibilità sia stato un grande merito per questa squadra e dobbiamo andarne fieri, soprattutto guardando la classifica. Il nostro obiettivo? Giocare partita per partita al massimo – conclude Caidi – e poi vedremo dove saremo a maggio. Ora dobbiamo solo pensare alla prossima gara con il Gubbio, che dobbiamo vincere».