Vivarini: Teramo, dimentica il derby

20 Novembre 2015

Il tecnico biancorosso: «Stiamo lavorando sul tridente, ma in difesa è emergenza e sarò costretto a cambiare»

TERAMO. È la vigilia della settima trasferta stagionale per il Teramo. Domani (ore 15) il Diavolo è di scena sul campo del Rimini con l'obiettivo di dimenticare il brutto ko con L'Aquila.

Il patron Luciano Campitelli, nell'incontro con la squadra, ha ordinato di centrare sei punti nelle prossime due partite. «Anche io voglio sei punti», dice il tecnico Vincenzo Vivarini, «l'intervento del presidente è stato giusto e opportuno e ci ha trasmesso grande carica. Lui, al di là del modulo, pretende, come me, che i ragazzi mettano in campo l'atteggiamento necessario per ottenere i risultati. Il 4-3-3? Ci stiamo lavorando. In difesa, la linea a quattro c'è comunque sempre mentre in attacco, valutando le caratteristiche dei giocatori, la base di partenza è il tridente. In questo momento, però, è fondamentale essere uniti».

«Ogni stagione è diversa dall'altra», aggiunge Vivarini commentanto l’emergenza in difesa, «e si nota anche da questi particolari. Lo scorso anno, ad esempio, erano sempre tutti a disposizione e lo dimostra il poco spazio avuto da alcuni elementi, come Diakite. Non mi piace cambiare, ma adesso sono costretto a farlo. In questo avvio di campionato, purtroppo, stiamo avendo diversi infortuni e squalifiche. Il rientro di Ivan Speranza? Da lunedì torna in gruppo e vedremo quotidianamente come procede il suo recupero». Possibile, dunque, ipotizzare un ritorno del capitano biancorosso per la gara interna del 29 novembre col Siena. Il tecnico di Ari, nel guardare la classifica, sottolinea che «Rimini-Teramo è al momento uno scontro-salvezza. Non dobbiamo però farci prendere dalla paura o dall'ansia. I presupposti e le potenzialità per risalire ci sono. Bisogna migliorare e correggere ciò che adesso non funziona bene». Sulle scelte di formazione in vista la rifinitura odierna scioglierà i dubbi sulla disponibilità del difensore Brugaletta (distorsione alla caviglia), sul quale filtra un cauto ottimismo. Nel trio difensivo dovrebbe esserci D'Orazio, mentre in avanti, sull'out sinistro, si contendono una maglia Da Silva, Le Noci e Paolucci. La Lega ha stabilito che Lucchese-Teramo (14ª giornata) si gioca domenica 6 dicembre alle 15.

Pisa e Lupa -1. Il tribunale federale per irregolarità amministrative ha inflitto un punto di penalità in classifica da scontare nell’attuale stagione a Pisa, Lupa Castelli e Paganese. Il Pisa scende a da 19 a 18, insieme all’Ancona, la Lupa da 5 a 4.

Gaetano Lombardino

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