Volley, arbitro donna si dimette: io grassa e stufa di essere pesata

CATANZARO. Martina Scavelli (nella foto) ha annunciato di dimettersi da arbitro di serie B di pallavolo perché stanca di essere discriminata per il sovrappeso. «Non sopporto più», ha scritto...
CATANZARO. Martina Scavelli (nella foto) ha annunciato di dimettersi da arbitro di serie B di pallavolo perché stanca di essere discriminata per il sovrappeso. «Non sopporto più», ha scritto Scavelli su Facebook, «di essere misurata e pesata come si fa con le vacche!». Nel post l'arbitra, che vive a Catanzaro, si rivolge alla giocatrice di pallavolo Paola Egonu rivolgendole la frase: «Tu sei nera, io sono grassa!» «Io», ha scritto Martina Scavelli, «non voglio più essere messa all'angolo per qualche centimetro o qualche chilo in più. Sono stata penalizzata e dalla prossima stagione arbitrerò nei campionati regionali. Come se tre dita in più sul mio girovita potessero mettere a rischio una partita di pallavolo che, tra l'altro, non prevede che l'arbitro corra per il campo come succede nel calcio».

