Volley, bronzo mondiale per Cavuto e Borgogno

Nella vittoria dell’Italia U23 con Cuba in campo lo schiacciatore di Tollo e quello della Sieco Impavida
ORTONA. C'è anche un po’ d'Abruzzo nello strepitoso terzo posto conquistato dall'Italia ai Mondiali under 23 di pallavolo, che si sono svolti a Dubai.
Nel roster della Nazionale, magistralmente guidata da coach Michele Totire, c’erano Oreste Cavuto, schiacciatore classe '96, di Tollo, e Luca Borgogno, classe '93, che non è abruzzese, ma quest'anno sarà uno dei protagonisti della Sieco Impavida Ortona nel campionato di serie A2. Quello dell'Italia è stato un torneo disputato ad alti livelli fino alla semifinale con la Russia, dimostratasi superiore e alla fine trionfatrice sia contro gli azzurri che in finalissima contro la Turchia. Cavuto, nato il 5 dicembre 1996, è risultato essere il più piccolo del gruppo italiano, ma solo per età. Con i suoi 199 centimetri di altezza e una personalità da veterano è stato tra i più positivi della sua squadra. A testimonianza di quanto detto, nella finale contro Cuba valevole per il bronzo mondiale, subentrato a partita in corso ha messo a segno 9 punti contribuendo in maniera determinante nel 3-1 conclusivo.
Luca Borgogno, invece, ha un palmares di tutto rispetto con la Nazionale giovanile dato che, prima di questa medaglia, aveva già conquistato un oro ai campionati europei Juniores 2012 e un bronzo al mondiale under 21 nel 2013. Cavuto, dopo essere cresciuto nelle giovanili di Trento, società con cui ha vinto diversi titoli italiani, quest'anno militerà in A2 con Potenza Picena: «Siamo molto soddisfatti per come si è concluso Mondiale», ha commentato al rientro da Dubai, «c’eravamo preposti di raggiungere il podio e l'abbiamo ottenuto. Sono felice anche a livello personale perché sono riuscito a ritagliarmi molto spazio in campo».
C'è fermento tra i tifosi dell'Impavida, che aspettano di poter accogliere Borgogno, da cui ci si attende molto in vista della nuova stagione: «Sono davvero contentissimo per questa medaglia», ha commentato lo schiacciatore cuneese, «era la mia ultima occasione di salire sul podio ad un Mondiale giovanile e ci sono riuscito. Sono cose che rimangono per sempre. Non vedo l'ora di iniziare la nuova avventura a Ortona».
Alfredo Sitti
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