Vuelta, Roglic subito protagonista Il teatino Ciccone perde 27 secondi

15 Agosto 2021

BURGOS. Primoz Roglic riparte da dove aveva lasciato l’anno scorso, ovvero vestito con la maglia rossa di leader della Vuelta. La prima tappa finisce com’era nelle previsioni generali, e quindi con...

BURGOS. Primoz Roglic riparte da dove aveva lasciato l’anno scorso, ovvero vestito con la maglia rossa di leader della Vuelta. La prima tappa finisce com’era nelle previsioni generali, e quindi con la vittoria del più forte: lo sloveno era il grande favorito per il successo della cronometro iniziale e non ha tradito le aspettative portando a casa il successo e la prima casacca Roja, lui che vuole con tutte le forze il terzo trionfo consecutivo in terra spagnola. Il prologo d’apertura di questa Vuelta era molto breve (7,1 chilometri all’interno di Burgos) ma assolutamente non banale visto che prevedeva anche un Gran premio della montagna di terza categoria, l’Alto del Castillo, 2,1 chilometri al 3,4% e con curve e strade strette. Roglic si è imposto in 8’32’’, beffando Alex Aranburu (Astana-PremierTech), staccato di 6’’. Terzo Jan Tratnik (Bahrain-Victorious) a 8’’. Damiano Caruso ha accusato un ritardo di 21 secondi, 27 quello del teatino Giulio Ciccone, piazzatosi alla pari con Bernal. Un altro olimpionico di Tokyo, quello della prova in linea Carapaz, ha perso 25 secondi da Roglic.