Vuelta, Trentin centra il tris di successi

2 Settembre 2017

Allo sprint battuto Moscon. Froome sempre leader della classifica

MADRID. La Vuelta di Spagna è italiana. Un buon viatico in vista della sfida per le qualificazioni mondiali nel calcio, in programma questa sera a Madrid. Dopo la 4ª e la 10ª, Matteo Trentin (Quick step-Floors) mette le mani anche sulla 13ª tappa, imponendosi nella Coin-Tomares, lunga 198,4 chilometri. Il corridore trentino, nato a Borgo Valsugana, ha preceduto sul traguardo, al termine di un lungo sprint, il corregionale (è originario di Revò) Gianni Moscon, che completa la grande abbuffata tricolore. Prima dei due, ci aveva provato Alessandro De Marchi, andato in fuga e ripreso a circa sette chilometri dal traguardo posto non lontano da Siviglia. E, se da un lato Trentin rafforza la propria leadership nella graduatoria a punti, nella classifica generale comanda Chris Froome, sempre più favorito, ma non ancora sicuro del trionfo. L'inglese è sempre a +59” su Nibali e a +2'13” sul colombiano Chaves. Da oggi, la Vuelta si farà di nuovo in salita, pur restando nella regione dell'Andalusia. La 14ª tappa porterà i corridori da Ecija a Sierra de la Pandera, dopo 175 chilometri di gara e con l'arrivo posto a quota 1.830, al culmine di una salita di 12 chilometri, con pendenza media del 7,3% e punte del 13. Domani si disputerà la 15/a tappa, da Alcalà La Real a Sierra Nevada-Monachil, per un totale di 117 chilometri, con 3.172 metri di dislivello e arrivo in quota a 2.510 metri. I corridori saranno costretti a salire per 19,3 chilometri al 5,6 per cento, ma con rampe del 22.