Wilmots: non sarà decisiva

Il ct belga però ammette: «Avrei preferito gli azzurri più avanti»
LE HAILLAN. «Produrre un buon calcio o un calcio champagne non mi interessa. Voglio solo vincere e passare il turno». Marc Wilmots manda un primo messaggio all’Italia. Il ct del Belgio confessa: «Avrei preferito affrontare gli azzurri nella terza e ultima partita del girone ma così non è e dobbiamo accettarlo. Non sarà comunque una partita decisiva o fondamentale perché poi ce ne saranno altre due. Certo, se perdiamo all’esordio avremo maggiori pressioni nelle altre due partite, mentre una vittoria sarebbe una bella boccata d’ossigeno, come è successo ai Mondiali battendo 2-1 l’Algeria».
Per quanto riguarda la formazione anti-Italia, «non ho dubbi ma non ho alcuna intenzione di annunciarla. Nemmeno i giocatori sanno chi andrà in campo, lo dirò loro quando riterrò sia il momento giusto». Infine, sulla presenza di Lombaerts in ritiro nonostante l’esclusione dai 23, mette in chiaro: «Se non ci sono nuovi infortuni, non farà parte della rosa».
Ieri, nel primo vero allenamento nel ritiro di Haillan, Wilmots ha diviso i 24 giocatori in tre squadre da 8, organizzando un mini-triangolare. A spuntarla è stato il team di Radja Nainggolan e Kevin De Bruyne, con il centravanti del Liverpool Christian Benteke – due assist e tre gol – in grande evidenza. Bene anche i portieri: Thibaut Courtois, che dovrebbe giocare titolare con l’Italia, e il vetarano ex Bari. Bologna e Torino, Jean-François Gillet, autore di alcuni grandi interventi, soprattutto sul napoletano Dries Mertens.

