Wilmots sicuro «L’ltalia dipende dai movimenti di Candreva»

LIONE. «La pressione non mi spaventa, anzi, sono felice che il mio Belgio ce l’abbia addosso». Marc Wilmots ha capito tutto: a volte i soldati hanno solo bisogno di essere rassicurati dal loro...
LIONE. «La pressione non mi spaventa, anzi, sono felice che il mio Belgio ce l’abbia addosso». Marc Wilmots ha capito tutto: a volte i soldati hanno solo bisogno di essere rassicurati dal loro generale, magari spacciando un nemico per un vecchio amico. «Il livello di questo torneo è altissimo – ha spiegato ieri il Ct belga – , io preferisco avere addosso la pressione e contare su un seguito massiccio di tifosi. Cercheremo di ripagare la fiducia di tutti».
Ed eccoci alla lettura della partita: «Se l’Italia gioca con il 3-5-2, dobbiamo essere molto compatti ed evitare di concedere loro spazi. Ma possono anche passare al 3-4-3, dipende dai movimenti e dall’impiego di Candreva. La peggiore Italia di sempre? È ancora più pericolosa, è una squadra di guerrieri, di buoni giocatori, di qualita. Conte futuro allenatore di due miei giocatori (Hazard e Courtois, ndr)? non è né normale e neppure anormale. Nel calcio ci sta».
Già, Hazard. È lì vicino, ascolta, sorride quando il riferimento va al suo prossimo tecnico al Chelsea. «Sono contento di giocare contro il mio futuro allenatore e spero di dimostrargli il mio valore». Intanto stasera Hazard avrà la fascia di capitano che Wilmots gli ha consegnato dopo l’infortuno di Kompany. «Siamo degli outsider, non i favoriti, ma credo che sia il momento giusto per questa generazione di giocatori. La speranza è che si possa arrivare fino in fondo, che il Belgio insomma sia in campo il 10 luglio per giocarsi il titolo».
Infine un paio di messaggi per gli azzurri: «L’Italia? Tutto la snobbano ma sarà pericolosa. Mi piacerebbe un giorno giocare con Buffon». Già, un sogno. Destinato a restare tale. Nella speranza che un altro sogno di Hazard muoia all’alba. Di domani. (al.ber.)
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