Wilmots sicuro «L’ltalia dipende dai movimenti di Candreva»

13 Giugno 2016

LIONE. «La pressione non mi spaventa, anzi, sono felice che il mio Belgio ce l’abbia addosso». Marc Wilmots ha capito tutto: a volte i soldati hanno solo bisogno di essere rassicurati dal loro...

LIONE. «La pressione non mi spaventa, anzi, sono felice che il mio Belgio ce l’abbia addosso». Marc Wilmots ha capito tutto: a volte i soldati hanno solo bisogno di essere rassicurati dal loro generale, magari spacciando un nemico per un vecchio amico. «Il livello di questo torneo è altissimo – ha spiegato ieri il Ct belga – , io preferisco avere addosso la pressione e contare su un seguito massiccio di tifosi. Cercheremo di ripagare la fiducia di tutti».

Ed eccoci alla lettura della partita: «Se l’Italia gioca con il 3-5-2, dobbiamo essere molto compatti ed evitare di concedere loro spazi. Ma possono anche passare al 3-4-3, dipende dai movimenti e dall’impiego di Candreva. La peggiore Italia di sempre? È ancora più pericolosa, è una squadra di guerrieri, di buoni giocatori, di qualita. Conte futuro allenatore di due miei giocatori (Hazard e Courtois, ndr)? non è né normale e neppure anormale. Nel calcio ci sta».

Già, Hazard. È lì vicino, ascolta, sorride quando il riferimento va al suo prossimo tecnico al Chelsea. «Sono contento di giocare contro il mio futuro allenatore e spero di dimostrargli il mio valore». Intanto stasera Hazard avrà la fascia di capitano che Wilmots gli ha consegnato dopo l’infortuno di Kompany. «Siamo degli outsider, non i favoriti, ma credo che sia il momento giusto per questa generazione di giocatori. La speranza è che si possa arrivare fino in fondo, che il Belgio insomma sia in campo il 10 luglio per giocarsi il titolo».

Infine un paio di messaggi per gli azzurri: «L’Italia? Tutto la snobbano ma sarà pericolosa. Mi piacerebbe un giorno giocare con Buffon». Già, un sogno. Destinato a restare tale. Nella speranza che un altro sogno di Hazard muoia all’alba. Di domani. (al.ber.)

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