Zaffiri: L’Aquila da domenica si chiamerà Abruzzo

Il presidente: «Vogliamo promuovere la nostra regione» Giornata neroverde per lo scontro al vertice con I Medicei
L’AQUILA. Uno scontro decisivo alle porte, che L’Aquila Rugby Club vuole e deve vincere, contro una delle squadre più attrezzate del torneo di Serie A e che ha investito tanto per conquistare la promozione in Eccellenza. Domenica al Fattori, contro Toscana Aeroporti I Medicei Firenze (ore 15.30, arbitro Adrea Piardi, di Brescia), la società ha indetto la Giornata neroverde (non saranno validi gli abbonamenti). E spera in un buon incasso, visto che «non riusciamo più a pagare i rimborsi ai tecnici, giocatori e fisioterapisti», dice il presidente Mauro Zaffiri, « che ringrazio per la loro collaborazione». C’è anche una novità: il club di Zaffiri ha chiesto alla Fir (Federazione italiana rugby) di poter giocare le ultime gare di campionato e le eventuali semifinali e finale, con la denominazione “Abruzzo L’Aquila Rugby Club”, nel progetto “Vieni in Abruzzo”.
L’importante match di domenica (entrambe le squadre, L’Aquila e I Medicei, sono prime in classifica con 18 punti nella Fase promozione poule 1) è stata presentata ieri mattina dal presidente, Mauro Zaffiri, nel bistrot Attimi, luogo di ritrovo della squadra all’ora di pranzo – che i titolari del locale offrono gratuitamente ai giocatori come forma di sostegno alla società – insieme al progetto che vedrà sulle maglie dell’Aquila campeggiare in primo piano, già da domenica, la scritta “Abruzzo”.
«È un’iniziativa che abbiamo preso per “sponsorizzare” la nostra regione, visto che la nostra squadra gira in tutta Italia e, nonostante qui si faccia finta di nulla, siamo conosciuti a livello internazionale, dall’Europa fino ai Paesi africani e Russia», ha detto il presidente Zaffiri.
«La partita contro i Medicei è uno step importante per il nostro cammino, perché dietro abbiamo, staccata di 4 punti, la Pro Recco, che con la vittoria di domenica scorsa proprio contro i toscani, è rientrata nel discorso promozione».
In classifica L’Aquila e I Medicei sono appaiati a 18 e la Pro Recco 14, che domenica se la vedrà con il Benevento (10 punti).
Siamo alla prima di ritorno (all’andata si imposero i toscani 23-18) e in teoria potrebbe rientrare anche il Benevento, se dovesse battere la Pro Recco.
In ogni caso, passano alle semifinali (il 7 maggio l’andata e il 14 maggio il ritorno) le prime due: la prima classificata della poule 1 giocherà contro la seconda della poule 2 (presumibilmente Colorno, che ha 16 punti, contro i 23 della capolista Valsugana, altra formazione ambiziosa e molto attrezzata), e viceversa per la poule 2.
L’Aquila da I Medicei dovrà temere soprattutto il piede del gallese Newton, vero cecchino dalla piazzola. Ma tutto l’organico è di ottimo livello. La squadra di Firenze è allenata dal marsicano pasquale Presutti, nato a Trasacco il 22 gennaio 1950 (67 anni). «Distribuiremo i biglietti nelle scuole», spiega Zaffiri, «vogliamo il popolo del rugby allo stadio. E soprattutto vogliamo capire: L’Aquila ha bisogno del rugby?».
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