Zampano si gode la scelta giusta

Il terzino: «L’anno scorso il Verona mi bocciò, ora io sono in A e l’Hellas in B»
PALENA. Qualche settimana fa il nome di Francesco Zampano era stato accostato al Napoli. Se avesse comprato Lapadula, il club campano avrebbe ottenuto un'opzione sul suo cartellino.
Poi il bomber è finito al Milan e il discorso si è interrotto. Dunque, almeno per il momento, la permanenza in maglia biancazzurra del terzino genovese non è in discussione. In effetti, proseguire la crescita in riva all'Adriatico sembra la scelta più logica per il difensore che l'anno venne bocciato dal Verona durante il ritiro precampionato. L'ex tecnico gialloblù, Andrea Mandorlini, non lo considerò pronto per il grande salto. Così, il difensore accettò l'offerta del Pescara ripartendo dalla B. Alla fine, con Massimo Oddo ha centrato la promozione, mentre il Verona è retrocesso. «Mandorlini non mi vedeva», afferma Zampano, «invece a Pescara mi aspettavano a braccia aperte. Quando ho capito che non c'erano margini per mettermi in mostra, ho detto al mio agente di riportarmi in Abruzzo. Beh, credo che la decisione si è rivelata azzeccata. Non sempre chi scende di categoria, riesce poi a risalire subito». Il 23enne cresciuto nella Sampdoria non vede l'ora di misurarsi con i laterali più forti della categoria. «Sarà emozionante vedere all'opera giocatori come Alex Sandro, Dani Alves o Bruno Peres».
Anche secondo Zampano, la lotta scudetto sarà senza storia. «La Juventus non ha rivali. Con l'acquisto di Higuain i bianconeri hanno completato una rosa che era già la migliore del campionato. Marcare il "Pipita" sarà difficilissimo per tutti». Non solo, a breve ci saranno altri incroci interessanti. «Innanzitutto con Lapadula, sarà bello ritrovarselo da avversario con la maglia del Milan. Infine, il romanista Stephan El Shaarawy, che rivedrò dopo i tanti derby del settore giovanile. Io ero nelle giovanili della Samp, lui nel Genoa, si vedeva già che aveva una marcia in più». Chiaramente, proseguirà il duello in famiglia con il gemello Giuseppe, terzino in forza al Crotone, promosso senza passare dai play off. «Quest'anno con lui non farò scommesse, visto che non ha pagato quelle passate. Mi deve un paio di cene. Scherzi a parte, sarà emozionante incontrarci in serie A, un torneo che sognavamo da bambini». L'avvio in salita contro non lo preoccupa. Dopo il Napoli, il Pescara giocherà contro il Sassuolo, l'Inter, la Lazio e il Torino. «Ce la metteremo tutta per arrivare alla prima di campionato in buone condizioni. In A non esistono partite facile, mica sarebbe stato semplice affrontare, ad esempio, il Chievo. Arriveranno altri calciatori forti, anche se il Pescara ne ha già tanti all'altezza di questo torneo». (g.t.)
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