Zampano vuole raggiungere il fratello Giuseppe in serie A

9 Maggio 2016

Il terzino al primo gol in biancazzurro pensa al gemello del Crotone e rivela: «È una liberazione, non vedevo l’ora di segnare. Ora Oddo mi multerà...»

PESCARA. «Oddo mi ha preannunciato la multa, ma non mi interessa. Aspettavo da troppo tempo questo momento». Finalmente, alla 73ª partita nel Pescara, Francesco Zampano ha realizzato il suo primo gol in maglia biancazzurra. In B aveva già segnato in due circostanze quando giocava nella Juve Stabia, ma in riva all’Adriatico non gli era mai successo. Contro il Lanciano ha segnato la rete del raddoppio che ha messo la sfida in discesa per l’undici di Massimo Oddo. Una gioia che lo ha spinto a togliersi la maglietta costringendo l’arbitro ad ammonirlo. Un cartellino giallo evitabile, ma ininfluente in chiave futura (non era a rischio squalifica e non andrà in diffida).

Gol a parte, il terzino del Pescara ha disputato una gara sontuosa. In fase difensiva è riuscito a limitare senza patemi le incursioni di Vastola, mentre in quella di attacco ha garantito il solito contributo eccelso. Le sue accelerazioni si sono rivelate letali per i rossoneri che non sono stati capaci di trovare le contromisure.

«Sono molto contento», ha detto il 22enne genovese, «perché abbiamo disputato una partita bellissima contro un avversario che aveva grandi motivazioni. Dopo un po’ di sofferenza nei minuti iniziali, siamo riusciti a prendere in mano le redini del gioco meritando ampiamente i tre punti. Dedico il gol ai miei genitori. Inoltre, vorrei ringraziare i nostri tifosi che ci hanno dato una carica incredibile. Giocare davanti a 14mila sostenitori dà grandi emozioni».

Il suo ruolo naturale è quello di terzino destro, ma ormai ha preso confidenza anche sul versante opposto. Da quando si è infortunato Crescenzi, Oddo lo ha spostato a sinistra e il rendimento è rimasto ottimo. «Non c’è nessun problema. Destra o sinistra, l’importante è giocare». Ora sarà fondamentale conservare il terzo posto per giocarsi i play off con i vantaggi che ne derivano. Prima, però, altre sfide insidiose. Nelle ultime due gare, i biancazzurri saranno impegnati in trasferta a Modena e in casa contro il Latina. «Sono avversari pericolosi, entrambi coinvolti nella lotta per non retrocedere, dovremo essere pronti mentalmente per affrontarli con la giusta cattiveria. Dopo questa vittoria, non dobbiamo montarci la testa perché il cammino verso la promozione è ancora insidioso».

L’estate scorsa, la società ha investito circa 800mila euro per rilevare il suo cartellino dal Verona. Il club scaligero, non ritenendo Zampano pronto per giocare nella massima serie, ha deciso di lasciarlo partire. «Sono felice di essere qui e spero di conquistarmi la A sul campo».

La prima rete in campionato lo ha reso felice, ma non solo. Finalmente, grazie all’acuto contro il Lanciano, nelle prossime settimane si libererà delle prese in giro di Giuseppe Zampano, suo fratello gemello, che pochi giorni fa ha festeggiato la promozione in serie A con il Crotone. Lo splendido torneo di Giuseppe, che ricopre lo stesso ruolo di Francesco, è stato impreziosito da 3 gol (uno proprio contro il Pescara). «Questa è una liberazione. A questo punto, per completare l’opera, dovrò conquistare anch’io la serie A. Sarebbe davvero bello incontrarlo nel campionato più importante». Durante il calciomercato di gennaio il Pescara ha ceduto al Genoa Riccardo Fiamozzi per una cifra vicina a 1,5 milioni di euro. Eppure, nel corso della stagione, l’ex laterale del Varese è stato spesso considerato un’alternativa a Zampano. «Non voglio paragonarmi a lui. Fiamozzi è un ottimo calciatore che sta dimostrando anche in A la sua forza».

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