Zampano è recuperato, in difesa torna anche Cosic

12 Dicembre 2014

Baroni riesce ad avere il terzino per la delicata sfida contro l’Avellino, Pesoli fuori Biancazzurri a caccia del terzo risultato utile consecutivo dopo il blitz di Vercelli

PESCARA. Non c’è due senza tre. Quest’anno, però, il noto proverbio non vale proprio per il Pescara. Dall’inizio del campionato, infatti, i biancazzurri, non sono mai riusciti a conquistare tre risultati utili consecutivi. Una nuova chance per smentire la tendenza ci sarà domani pomeriggio contro l’Avellino all’Adriatico, dove si tenterà di allungare la mini-serie positiva iniziata con il pareggio contro il Lanciano e proseguita con la vittoria schiacciante di Vercelli. Per riuscire ad infrangere il muro irpino, Marco Baroni si affiderà alla coppia-gol Maniero-Melchiorri (8 reti ciascuno), quest’ultimo al rientro dopo la squalifica. L’Avellino vanta la quarta migliore difesa del torneo (16 gol subìti, stesso numero di quelli realizzati) e, soprattutto, un’organizzazione di gioco difensiva collaudata. L’auspicio è di prolungare il momento negativo della squadra di Massimo Rastelli che si presenta all’appuntamento a digiuno di vittorie da oltre un mese (ultimo successo 2-1 l’8 novembre a Modena) e con due miseri punti raccolti nelle successive 4 gare. In attesa del rinnovo contrattuale, Riccardo Maniero mette in guardia i suoi compagni. «Sarà una gara durissima», spiega il capitano del Pescara, «noi vogliamo la vittoria in casa per dare una soddisfazione al nostro pubblico e trovare la necessaria continuità di risultati. Si tratta soltanto di una questione mentale, ma vogliamo cambiare definitivamente rotta. Tuttavia, dovremo stare molto attenti all’Avellino che verrà qui agguerrito dopo le recenti prestazioni. Che sono state discrete, ma non hanno portato punti. Loro esprimono un calcio corale di ottimo livello: sarà una partita aperta ad ogni risultato». Il rientro di Pippo farà accomodare di nuovo in panchina Pasquato e non potrà offrire una chance da titolare a Da Silva, autore di una splendida doppietta a Vercelli. A proposito del brasiliano, ieri il ds Peppino Pavone ha smentito un suo possibile passaggio all’Inter. Dunque, il Pescara vorrebbe conservare la sua prima linea, dove è in corso una feroce competizione. «Le nostre caratteristiche», commenta Maniero, «sono complementari. In rosa ci sono tanti attaccanti forti che stanno dimostrando il loro valore. La concorrenza è utile per far rendere tutti al massimo». Concorrenza che non riguarda soltanto il reparto offensivo, ma si estende anche a difesa e centrocampo, nonostante le parecchie defezioni. Le note positive vengono dai recuperi di Cosic e Zampano che hanno smaltito gli infortuni e dovrebbero giocare dal primo minuto: il serbo a destra con Zampano sulla corsia opposta. In mediana, i laterali saranno Politano e Bjarnason e il rientro di Memushaj potrebbe dirottare di nuovo Zuparic sulla linea difensiva accanto a Salamon. In tal caso Appelt verrebbe confermato in mediana insieme all’albanese e Pesoli partirebbe dalla panchina, dove troverà spazio anche Brugman. Ieri Pogba ha saltato l’allenamento a causa dell’influenza, mentre Caprari, Milicevic, Nielsen e Venuti hanno lavorato a parte. Questa mattina è in programma la seduta di rifinitura allo stadio Adriatico.

Giovanni Tontodonati

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