Zanchi: in Supercoppa sconfitti dagli infortuni

IGIULIANOVA. Sono altre le preoccupazioni per coach Andrea Zanchi più che la sconfitta al debutto in Supercoppa sul parquet di Civitanova. Dal punto di vista numerico la battuta d’arresto è stata...
IGIULIANOVA. Sono altre le preoccupazioni per coach Andrea Zanchi più che la sconfitta al debutto in Supercoppa sul parquet di Civitanova. Dal punto di vista numerico la battuta d’arresto è stata netta (-31) ma, al Giulia Basket, le attenuanti, di certo, non sono mancate. Fuori, per infortuni ed acciacchi vari, ben quattro giocatori (Agbogan, Epifani, Paoli e Rovatti) con Di Poce che ha dovuto alzare bandiera bianca, in corso d’opera, per una ginocchiata. «Affrontavamo una squadra con un buon organico, esperta, che si trova più avanti di noi come condizione fisica anche perché ha potuto disputare delle amichevoli. Noi», sottolinea coach Zanchi, «abbiamo dovuto annullare, causa Covid-19, i nostri test. Ho visto, comunque, cose buone ed altre nelle quali siamo in grande ritardo ma eravamo consci che la Supercoppa, per noi, fosse un test di prestagione per avvicinarci al campionato a cui mancano cinque settimane. Sempre che ci facciano giocare perché», prosegue il coach del Giulia Basket, «le indiscrezioni che arrivano non sono positive visto che vorrebbero stoppare nuovamente la A2 e la B sempre per colpa di questo maledetto Covid-19. Siamo una squadra giovane e le assenze, di certo, hanno pesato. Anche per questo motivo non posso essere amareggiato per una sconfitta. Dobbiamo solo sperare che la condizione della squadra, nelle prossime settimane, sia ottimale e che tutto proceda per il verso giusto, sotto tutti i punti di vista». (m.f.)
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