Zanettin non basta, la Sieco si inchina al Tuscania

29 Ottobre 2017

Volley A2, Impavida sconfitta in casa (3-1) dalla vicecapolista. Pesano le assenze di Bencz e Simoni

ORTONA. La Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania sbanca il palasport di via Papa Giovanni XXIII e lascia a mani vuote una Sieco Impavida Ortona che, nonostante le defezioni importanti di due titolarissimi come Simoni e Bencz, non ha mollato mai dimostrando di poter giocare alla pari con una delle squadre più forti del girone. L’1-3 finale (22/25-25/22-25/27-22/25) è amaro per i padroni di casa, che rimediano dunque la terza sconfitta stagionale, la seconda consecutiva. Ai biancazzurri non basta un super Ivan Zanettin, ventenne e sulla carta riserva dello slovacco Milan Bencz. È ammirevole la sua seconda partita consecutiva da titolare in serie A2, miglior realizzatore della squadra con 22 punti, uno in meno di Mochalski, top scorer del match con 23 realizzazioni. La Sieco getta via un primo set giocato male, con una ricezione ballerina e tanti troppi errori in battuta (ben sette in questo parziale). Nonostante tutto ha la forza per riavvicinarsi agli ospiti nel finale, quando però si arrende. Di tutt’altra portata la seconda frazione di gioco, con Ortona che sistema la propria ricezione, limita gli errori dalla linea dai nove metri e si affida ad uno scatenato Zanettin. È immarcabile l’opposto italo-venezuelano, una garanzia a cui il regista Andrea Lanci si affida e viene ripagato a pieno. Incontro di nuovo in equilibrio, così come un terzo set spettacolare. Ha la meglio Tuscania in un 25/27 che potrebbe essere un colpo da ko per la Sieco. Ed invece i ragazzi di mister Nunzio Lanci non mollano nemmeno nell’ultima frazione, quando calano sì di intensità ma rimangono aggrappati al risultato fino alla fine. Non vengono premiati, ma la caparbietà e la voglia di portare a casa la vittoria è da applaudire. Tuscania festeggia, ma nonostante la sconfitta Ortona ha dimostrato di poter dire la sua anche in condizioni tutt’altro che semplici. «E’ stata una bella partita, giocata alla pari, e sapevamo che per vincerla non avremmo dovuto mollare mai» è il commento a fine gara di uno straordinario Ivan Zanettin. «Personalmente sono contento della mia prestazione, ero carico perché sapevo che si trattava di un incontro importante. Io trascinatore? Mi sono sentito importante». Ortona tornerà in campo mercoledì primo novembre, in una trasferta difficilissima sull’ostico campo della Caloni Agnelli Bergamo. (a.s.)
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