Zaniolo gol e show, la Roma è quarta

Segnano il baby e Kolarov, il Toro rimonta ma decide El Shaarawy
ROMA . Ricomincia con una vittoria il cammino della Roma in campionato dopo la lunga sosta post natalizia, mentre il Torino, dopo aver rimontato due gol ai giallorossi, incassa la sua prima sconfitta esterna della stagione. All'Olimpico finisce 3-2 per la Roma che conquista tre punti pesanti e sorpassa momentaneamente la Lazio al quarto posto con i biancocelesti attesi stasera dalla sfida con il Napoli. Una partita dai due volti, con la Roma padrona del campo per lunghi tratti trascinata dalle prodezze dei suoi giovani, Zaniolo in testa, autore del primo gol giallorosso, l'esperienza di Kolarov (su rigore) e quella del Faraone El Shaarawy che regalano la vittoria a Di Francesco, dopo che i granata nella ripresa erano riusciti a pareggiare i conti con Rincon e Ansaldi. Il tecnico pescarese, costretto a fare a meno di De Rossi, Florenzi, Jesus e Perotti, si consola con il recupero di Manolas a cui restituisce una maglia da titolare, così come a Dzeko in attacco. A centrocampo conferma per Lorenzo Pellegrini con Zaniolo trequartista. Mazzarri, tra squalifiche e infortuni, ha gli uomini contati e schiera Lyanco in difesa e Ola Aina a centrocampo con Parigini in attacco a supporto di Belotti.
Torino subito pericoloso al 3' con Iago Falque di testa. Al 6' la Roma perde Under per un fastidio muscolare, Di Francesco gioca la carta El Shaarawy ritoccando il modulo. Il vantaggio giallorosso al minuto 14 sugli sviluppi di una punizione dalla distanza. Kolarov calcia dalla trequarti sul secondo palo per Fazio che rimette in mezzo per Zaniolo il cui sinistro rasoterra è respinto coi piedi da Sirigu: la palla torna a Zaniolo che, da terra, la controlla col destro e di nuovo col sinistro in girata segna. Il gol galvanizza la Roma, mentre il Torino fa fatica a reagire. Alla mezzora arriva il raddoppio: palla in area di Karsdorp per El Shaarawy, che a tu per tu con Sirigu viene ostacolato dal portiere granata: calcio di rigore. Dal dischetto segna Kolarov. In pieno recupero Iago Falque davanti a Olsen spedisce il pallone sul palo. A inizio ripresa (3') Dzeko si divora il gol del possibile 3-0. Il Torino cambia marcia rispetto al primo tempo e al 5' accorcia le distanze con Rincon. La Roma sembra tirare i remi in barca, Zaniolo non trova la zampata vincente e il Torino prende coraggio fino a trovare il gol del 2-2 con una conclusione al volo di Ansaldi. Di Francesco si gioca la carta Schick e al 28' arriva il nuovo vantaggio giallorosso, stavolta a firma di El Shaarawy. Il Torino non ci sta, Mazzarri manda in campo Zaza, Edera e Berenguer alla ricerca del pari che però non arriva.
«Ci siamo complicati un po’ la vita nel secondo tempo», afferma Di Francesco a fine gara, nella prima frazione avremmo meritato di chiuderla con un vantaggio più largo. Dovevamo essere più smaliziati e avremmo dovuto gestire meglio la partita. Fino al gol del 2-1 però ho visto grande qualità: il 3-2 poi è stata una dimostrazione di forza e di capacità di reazione. Zaniolo? Ha una base fisica importante e riesce a rompere gli equilibri».
Laura Masiello

