Zaniolo grande protagonista, Immobile non tradisce mai
6,5 SIRIGU. È una riserva di lusso dietro Donnarumma, forse un mezzo titolare, considerata la sua esperienza. Un paio di interventi importanti subito all’inizio. Fuori porta in occasione della...
6,5 SIRIGU. È una riserva di lusso dietro Donnarumma, forse un mezzo titolare, considerata la sua esperienza. Un paio di interventi importanti subito all’inizio. Fuori porta in occasione della traversa colpita da Karapetyan.
6,5 DI LORENZO. Ha buone prospettive di far parte del gruppo che Mancini chiamerà per gli Europei. Si è visto in avanti con disinvoltura.
6 BONUCCI. Con la sua esperienza è il capitano e la guida per tutti gli azzurri del gruppo di oggi e di domani. I suoi lanci sono spesso pericolosi. Ma il suo errore che avrebbe potuto permettere all’Armenia di riaprire la partita (traversa) non è stato da lui. Poi si è riscattato con l’assist a Barella per il terzo gol. Ha superato Facchetti con 95 presenze.
6 ROMAGNOLI. Ogni tanto fa le apparizioni fra i titolari. Lotta per un posto agli Europei. Partita di ordinaria amministrazione.
6 BIRAGHI. Ha davanti Emerson, nella graduatoria di Mancini, ma è un uomo utile. Ha partecipato alla manovra offensiva con disinvoltura.
6,5 TONALI. È la rivelazione del momento: Mancini voleva delle conferme, da lui. In complesso buona prestazione.
6,5 JORGINHO. È un punto fermo del gioco azzurro e del centrocampo. Ha diretto da dietro con autorità. Ha realizzato un rigore.
7 BARELLA. Uno dei confermati: vive uno splendido momento di forma. Ha segnato il terzo gol in velocità. Buona prestazione.
6,5 ORSOLINI (dal 1’ st). Nella ripresa è entrato al posto di Barella. Qualche scatto bruciante. Ha segnato un gol pure lui dopo avere anche procurato un rigore.
8 ZANIOLO. Gioca, non gioca. Ha giocato, ma in una posizione diversa da quello che ci si attendeva. Mette la palla sulla testa di Immobile per il gol iniziale. Poi va in gol. Altre occasioni non sono andate a buon fine. Nella ripresa ha giocato più indietro, ma ha segnato ancora.
7,5 IMMOBILE. È un’alternativa a Belotti per le partite della Nazionale. Segna il primo gol e dà a Zaniolo quella del secondo. Avrebbe potuto segnare ancora, e l’ha fatto firmando il 4-0.
6,5 CHIESA. Dopo una pausa, è tornato titolare: è un’ala vera che non può mancare. Due pali e un gol nel finale.
6,5 DI LORENZO. Ha buone prospettive di far parte del gruppo che Mancini chiamerà per gli Europei. Si è visto in avanti con disinvoltura.
6 BONUCCI. Con la sua esperienza è il capitano e la guida per tutti gli azzurri del gruppo di oggi e di domani. I suoi lanci sono spesso pericolosi. Ma il suo errore che avrebbe potuto permettere all’Armenia di riaprire la partita (traversa) non è stato da lui. Poi si è riscattato con l’assist a Barella per il terzo gol. Ha superato Facchetti con 95 presenze.
6 ROMAGNOLI. Ogni tanto fa le apparizioni fra i titolari. Lotta per un posto agli Europei. Partita di ordinaria amministrazione.
6 BIRAGHI. Ha davanti Emerson, nella graduatoria di Mancini, ma è un uomo utile. Ha partecipato alla manovra offensiva con disinvoltura.
6,5 TONALI. È la rivelazione del momento: Mancini voleva delle conferme, da lui. In complesso buona prestazione.
6,5 JORGINHO. È un punto fermo del gioco azzurro e del centrocampo. Ha diretto da dietro con autorità. Ha realizzato un rigore.
7 BARELLA. Uno dei confermati: vive uno splendido momento di forma. Ha segnato il terzo gol in velocità. Buona prestazione.
6,5 ORSOLINI (dal 1’ st). Nella ripresa è entrato al posto di Barella. Qualche scatto bruciante. Ha segnato un gol pure lui dopo avere anche procurato un rigore.
8 ZANIOLO. Gioca, non gioca. Ha giocato, ma in una posizione diversa da quello che ci si attendeva. Mette la palla sulla testa di Immobile per il gol iniziale. Poi va in gol. Altre occasioni non sono andate a buon fine. Nella ripresa ha giocato più indietro, ma ha segnato ancora.
7,5 IMMOBILE. È un’alternativa a Belotti per le partite della Nazionale. Segna il primo gol e dà a Zaniolo quella del secondo. Avrebbe potuto segnare ancora, e l’ha fatto firmando il 4-0.
6,5 CHIESA. Dopo una pausa, è tornato titolare: è un’ala vera che non può mancare. Due pali e un gol nel finale.

