Zauli: «Ora Amadio deve decidersi»

Il tecnico del Teramo: «Entro domani attendo una risposta». Mercoledì presentazione della squadra a piazza Martiri
TERAMO. Inizia oggi, per il Teramo, la settimana che conduce al debutto in campionato in programma sabato a Lumezzane (ore 16.30). Mercoledì, alle 21, la rosa biancorossa 2016-2017 verrà presentata ai tifosi in piazza Martiri della Libertà. Ci sarà o no Stefano Amadio? Il momento della verità è arrivato. Il tecnico Lamberto Zauli, a tal proposito, fissa un ultimatum: «Entro oggi o domani Amadio è dentro o fuori per me. Gli abbiamo dato, giustamente, l'opportunità di ambire ad una categoria nella quale merita di giocare. Lui, finora, si è comportato in maniera impeccabile ragionando sempre da giocatore del Teramo e allenandosi al meglio. Attendiamo gli sviluppi, ma è chiaro», aggiunge Zauli, «che chi salirà sul palco di piazza Martiri, mercoledì sera, farà parte del Teramo di quest'anno».
Siamo alla resa dei conti, dunque, per il tormentone estivo che ha caratterizzato il mercato biancorosso. In caso di divorzio con Amadio arriverà probabilmente una mezzala, dando così piena fiducia a Petermann, in cabina di regia, o adattando all'occorrenza qualche elemento già in rosa come Carraro e Di Paolantonio. Uno dei papabili per coprire l'eventuale casella lasciata libera da Amadio è il 38enne Gaetano Vastola, ex Virtus Lanciano. «Il curriculum di Vastola parla da solo», dice Zauli, «le referenze sul suo conto sono positive, nonostante la carta d'identità. E' tra i profili da tenere in considerazione».
Il camerunense Kelvin Matute, invece, è un obiettivo ormai irraggiungibile (rinnoverà con la Casertana).
VERSO IL DEBUTTO. Il Teramo può concentrarsi sulla trasferta di Lumezzane contro i rossoblu bresciani allenati da Antonio Filippini. L'amichevole di sabato con il Perugia, persa di misura nel finale (1-2), ha messo in mostra i progressi del Diavolo al cospetto di una formazione di categoria superiore. «Abbiamo fatto una buona partita cercando di esprimere il nostro gioco e mostrando una buona intensità», commenta Zauli, «peccato per il risultato, ma adesso pensiamo al campionato. Ho ricevuto risposte positive sul piano del possesso palla e dell'aggressività. Il modulo? Stiamo dando continuità, fin dal primo giorno di ritiro, al 4-3-1-2. E' un sistema di gioco che ci dà la possibilità di palleggiare, di essere pericolosi e di dare imprevedibilità alla manovra. Carraro è un elemento molto importante per noi. E' in grado di fare tutto».
Tra gli aspetti positivi del test con il Perugia, i rientri di Ilari e Speranza, la crescita di Sansovini e il buon impatto dei subentrati Forte e Placido. Discreto l'ingresso di Antonio Croce, ex Monopoli, sul quale però pesa il gol clamorosamente sbagliato prima del vantaggio perugino. Croce, tra l'altro, non è ancora riuscito a trovare la via della rete in maglia biancorossa.
Il Lumezzane, dal canto suo, ha giocato ieri con la Giana Erminio nella Coppa Italia di Lega Pro.
REBUS PETRELLA. A breve se ne saprà di più sui tempi di recupero di Mirco Petrella, costretto a lasciare il campo per infortunio durante l'amichevole di sabato. Stando ad una prima diagnosi fatta dallo staff medico del Teramo il giocatore di Pratola Peligna, classe 1993, ha riportato un trauma al tendine achilleo della gamba sinistra.
Ieri Petrella era segnalato in netto miglioramento, facendo filtrare cauto ottimismo per una rapida ripresa. Bisognerà attendere altri controlli, in programma oggi, per capire se ci sono margini di recupero in vista di Lumezzane o se l'esterno di scuola Pescara dovrà rimanere ai box per qualche giorno.
La sfortuna, comunque, continua a bersagliare Petrella, già vittima di diversi guai fisici in passato. Nel pomeriggio odierno la ripresa degli allenamenti e l'inizio della settimana-tipo che precede solitamente gli impegni di campionato.
Gaetano Lombardino
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