Zauli: «Puniti da una mischia, ora bisogna ricaricare le pile»

31 Dicembre 2016

BASSANO DEL GRAPPA. Il tecnico biancorosso Lamberto Zauli è rattristato ma battagliero. Il Teramo non può permettersi il lusso di demoralizzarsi e lui da buon condottiero dà l’esempio, provando a...

BASSANO DEL GRAPPA. Il tecnico biancorosso Lamberto Zauli è rattristato ma battagliero.

Il Teramo non può permettersi il lusso di demoralizzarsi e lui da buon condottiero dà l’esempio, provando a tirare su la sua squadra dopo una sconfitta maturata all’ultimo respiro: «Il dispiacere d’aver perso è enorme, ma non possiamo piangerci addosso», ammonisce l’allenatore tornato in sella al posto di Nofri qualche settimana fa, «il gol del pareggio ad un quarto d’ora dal termine ha spostato la convinzione mentale dalla loro parte». Un episodio che ha cambiato la storia della partita, probabilmente anche l’esito finale: «Da quel momento il Bassano si è buttato in avanti, non creando grandissime occasioni, però giocando in casa e con tanti giocatori offensivi ha trovato l’episodio vincente. Solo Falzerano ci ha messo più spesso in difficoltà eppure lo stavamo gestendo abbastanza bene. Siamo stati puniti da una mischia che avremmo facilmente evitato se in questo momento avessimo la necessaria serenità». La parola d’ordine è ripartire, il più presto possibile, magari sfruttando la paura per smaltire le tossine: «Adesso ci sarà una sosta lunga, dobbiamo ricaricare le pile, riorganizzarci sotto tutti i punti di vista perché ci aspetta un tour de force impegnativo fino alla fine del campionato e dovremmo essere al top. Il primo obiettivo sarà trovare quella continuità che ci proietterebbe fuori dalla zona calda. A quel punto sarebbe più facile esprimerci al massimo delle nostre possibilità. Ma fino ad allora ci sarà da stringere i denti e dobbiamo essere pronti».