Zauli sfida il passato per rompere il digiuno «Teramo, vinciamo»

4 Febbraio 2017

Al Bonolis è in arrivo il Santarcangelo, ex squadra del tecnico biancorosso: «Scontro diretto importante»

TERAMO. La gara con il Santarcangelo, in programma domani al Bonolis (ore 14,30), è un crocevia fondamentale per la stagione del Teramo. Ritrovare la vittoria, dopo due mesi di astinenza, aiuterebbe a rasserenare un po' l'ambiente in casa biancorossa. Il tecnico Lamberto Zauli, contro la sua ex squadra, insegue il primo successo sulla panchina del Diavolo (quattro pareggi e cinque sconfitte il bottino raccolto finora). «È uno scontro diretto molto importante», dichiara Zauli, «c'è la voglia di fare una prestazione determinata e grintosa. La sconfitta di Modena deve trasmetterci ulteriore rabbia. Del Santarcangelo conservo un ricordo piacevole, ma adesso conta solo vincere e conquistare tre punti d'oro per il prosieguo del campionato. Fino a questo momento la vittoria ci è sfuggita per dei dettagli e sappiamo di dover migliorare in alcune cose. Io in discussione? Se i risultati non vengono, la società è liberissima di agire per il bene della squadra. Sono sereno e tranquillo. Da quando sono tornato in panchina (al posto di Nofri, ndc) sento di avere una grande empatia con i giocatori».

A proposito del mercato appena concluso, Zauli sottolinea: «Sono contento dei giocatori presi. Ogni scelta è stata condivisa con la società. È il campo che dovrà dare le risposte, ma vedo una personalità diversa e più qualità nella rosa. In avanti, con gli arrivi di Barbuti e Tempesti, ci sono più soluzioni. In porta abbiamo scelto Branduani, che è un profilo molto alto, come dimostra il suo passato alla Spal. Adesso, pur non avendo problemi fisici particolari, Branduani non è nelle migliori condizioni e perciò abbiamo deciso di prendere anche un portiere esperto come Narciso. Si è scelto di non rischiare niente in questo ruolo. Ci sarà molta competizione tra i pali».

A proposito di Antonio Narciso, il suo arrivo (in prestito dal Foggia) ha fatto un po' storcere il naso a qualche tifoso, soprattutto sui social. L'estremo difensore pugliese, che nel 2012 subì la squalifica di un anno e tre mesi nell'ambito del processo sul calcioscommesse, vuole tranquillizzare l'ambiente e scacciare i mugugni su di lui: «È una parentesi che fa parte del passato», sottolinea Narciso, «ed è una cosa ormai morta e sepolta. La mia è stata una squalifica per omessa denuncia. Si può sbagliare, ma alla fine si capisce l'errore e bisogna trovarsi nelle situazioni per poterle davvero comprendere. Io ci metto la faccia, come d'altronde ho sempre fatto. Adesso c'è da raggiungere un obiettivo importante con il Teramo e non ho esitato un attimo nello scegliere questa opportunità. Ho sempre bisogno di stimoli».

In vista del match di domani, si profila l'impiego del tandem Barbuti-Sansovini in attacco. Out la mezzala Mirco Spighi, che è a Cesena per risolvere un problema muscolare e rientrerà in gruppo la prossima settimana. Oggi torna in campo la Berretti di mister Cifaldi, che ospita il Taranto al campo dell'Acquaviva nella terza di ritorno del girone D.

L’anticipo. La quinta di ritorno del girone B di Lega Pro si apre oggi con l'anticipo tra Forlì e Sudtirol, in programma alle 16,30, E' una sfida che interessa le zone calde della classifica e, quindi, anche il Teramo. Domani il resto delle partite, con il derby Reggiana-Modena che avrà inizio nell'insolito orario delle 12,30.

Gaetano Lombardino

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