Zavettieri boccia il primo tempo: «Troppi errori»

7 Gennaio 2015

Il tecnico dell’Aquila: bisogna correggere tante cose Di Nicola: «Virdis deve integrarsi, diamogli tempo»

L’AQUILA. «Peccato, con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto vincerla. L’Ancona si è dimostrata una squadra molto offensiva e in alcune circostanze, ci ha messo in evidente difficoltà. Nel complesso sono comunque soddisfatto del punto portato a casa». Questo il pensiero del presidente dell’Aquila Corrado Chiodi.

Sulla falsariga del patron rossoblù anche il ds Ercole Di Nicola, allontanato dalla panchina nel secondo tempo per proteste. «Al di là del mio sfogo per una direzione tutt’altro che impeccabile, mi tengo stretto il pareggio contro una squadra che chiuderà la stagione tra le primissime posizioni. Certo, prendere gol dopo soli due minuti dal nostro vantaggio non ci voleva proprio ma comunque, era importante dare continuità nei risultati. Ora la testa dev’essere già alla prossima gara di Gubbio dove cercheremo di riprenderci i punti lasciati per strada contro i marchigiani».

Sull’esordio del nuovo attaccante Francesco Virdis, questo il pensiero del dirigente aquilano. «Non mi è per nulla dispiaciuto, si è mosso bene. Diamogli il tempo per adattarsi e vedrete che farà la differenza. Le due occasioni sciupate davanti alla porta, tra due settimane saranno due gol. Basta solo avere la pazienza di farlo integrare nei meccanismi di gioco».

Dopo i dirigenti, è il turno dell’allenatore dell’Aquila Nunzio Zavettieri. «Nel primo tempo abbiamo avuto una media altissima di passaggi errati, non siamo riusciti a tenere il pallino del gioco e la squadra nel complesso non mi è piaciuta molto. Di tutt’altro tenore la ripresa dove, grazie al cambio tattico (3-5-2) e un uomo in più in mezzo al campo, siamo riusciti a giocare maggiormente palla a terra e a creare occasioni importanti. Ripartiamo sicuramente dal secondo tempo ma ci sono varie cose da correggere. L’importante è continuare a lavorare con l’entusiasmo e la serenità che ci hanno accompagnato finora». Una menzione particolare Zavettieri la riserva infine a due giovanissimi. «Karkalis e De Francesco mi hanno davvero impressionato. Li ritengo due titolari della mia L’Aquila nonostante non giochino spesso dall’inizio. A volte, la loro freschezza atletica diventa un fattore determinante».

Dopo Zavettieri, è il turno di Giovanni Cornacchini, tecnico dell’Ancona. «C’è un po’ di rammarico perché abbiamo buttato alle ortiche diverse occasioni per portare a casa i tre punti. Ci prendiamo il pareggio contro una squadra tra le sicure protagoniste del torneo».

Giammarco Menga

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