Zavettieri ci prende gusto: «Non dobbiamo fermarci»

18 Gennaio 2015

Il tecnico esalta la prestazione della squadra: «L’avevamo preparata bene» Caso-Pacilli. La società: «Chi non vuol restare andrà via». Di Campli: sta bene qui

L’AQUILA. Clima da grande festa negli spogliatoi. Il tecnico dell’Aquila Nunzio Zavettieri non sta nei panni: «I miei ragazzi hanno fatto una grandissima partita. Nell’ultima settimana hanno lavorato alla grande. La chiave è stata quella di sfruttare al meglio le caratteristiche di ogni singolo giocatore. Ora piedi ben saldati a terra, non ci dobbiamo più fermare. Questo successo rappresenta lo slancio psicologico di cui avevamo bisogno».

Così il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola: «L’Aquila ha sfoderato la migliore prestazione della stagione. Stiamo facendo qualcosa di eccezionale. Mi sono piaciuti tutti, compresi i nuovi arrivati. Djuric? Ha fatto benissimo, tra l’altro era un pallino del dg Mastropietro e sono riuscito a portarlo in rossoblù». In sala stampa arriva l’attaccante Francesco Virdis, al suo primo centro con la maglia aquilana. «Sono felicissimo, ringrazio Corapi che mi ha fornito un pallone eccezionale».

Nel corso della conferenza stampa, inevitabilmente, si è riparlato della situazione di Mario Pacilli. Il ds Ercole Di Nicola ha spiegato che «chi non vuole far parte del progetto può fare quello che desidera. Non esiste nessun caso Pacilli, di sicuro ci saranno sviluppi nei prossimi giorni». A ruota il direttore generale Ugo Mastropietro: «Chi non si inserisce in questo gruppo è giusto che cambi aria».

Prima della gara, attraverso le parole del procuratore Donato Di Campli, aveva rotto il silenzio sull’argomento proprio Pacilli, il diretto interessato. «In questi giorni se ne sono dette di tutti i colori, è giusto che a questo punto parli pure Mario», dice Di Campli. «Ha avuto un incontro con la società nel quale gli è stata data la parola che avrebbero messo a posto le spettanze sul contratto risalenti alla prima giornata di campionato, tra l’altro parliamo di cifre non eclatanti. Non ha mai detto di voler andare via, anzi ha accettato L’Aquila in estate con gioia. Mario ha solo richiesto quello che gli spettava, facendo il professionista per quattro mesi senza dire nulla. È passata un’altra settimana, ma la situazione non è cambiata come se forse non si avesse la voglia di regolarizzare quanto stabilito. Lui sta bene qui». Così l’agente ha replicato al comunicato della società. «Essendo stato definito un procuratore di Champions League, non replico alla loro nota. Dichiaro solamente che da ora in avanti l’azione legale a difesa del mio assistito Pacilli sarà curata dall’avvocato Calcagno (vicepresidente Aic)».

In serata ha infine parlato di Pacilli in ottica mercato il direttore generale dell’Ascoli Gianni Lovato che ha smentito il trasferimento del calciatore di Torano nelle Marche. «L’unico giocatore davvero richiesto all’Aquila era stato in estate Del Pinto. Le voci su Pacilli le hanno messe in giro gli aquilani che se la sono suonata e cantata da soli».

Giammarco Menga

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